Rivanazzano, le Terme contro la pirolisi

RIVANAZZANO Mentre Salice cerca di uscire da un periodo buio, le terme di Rivanazzano rilanciano puntando su un progetto legato a termalismo con alloggio all'interno della struttura stessa. Sia per sopperire alla carenza di alberghi sia per lanciare un nuovo modello in cui l'amministratore di "Terme di Rivanazzano" Giorgio Matto crede molto. In che cosa consiste questo progetto? «Il nostro modello, che potrebbe essere il termalismo del futuro, è quello di far si che il centro termale diventi un punto di riferimento per l'utenza dove non solo si erogano le terapie ma dove trovare anche specialisti per visite mediche, un centro benessere e anche la possibilità di poter alloggiare» spiega Matto. E a Rivanazzano questo esiste già? «Sì n questi anni abbiamo investito molto realizzando dei mini appartamenti dove possono trovare ospitalità i clienti che arrivano da fuori - risponde l'amministratore - abbiamo potenziato il centro benessere e soprattutto abbiamo creato un poliambulatorio con anche un servizio infermieristico oltre che con la presenza di tanti specialisti» Il 2015 come si è chiuso? «E' stata una stagione molto positiva: abbiamo avuto circa 8 mila clienti» spiega Matto. Gli utenti da dove arrivano? «I pendolari dal Piemonte e dalla Lombardia mentre coloro che hanno deciso di soggiornare nelle terme, provengono in particolare dal nord Italia», aggiunge l'amministratore. Ed arrivano anche gli stranieri: in aumento nel 2015. «Oltre alle cure inalatorie sono molto gettonati idromassaggi e fanghi - spiega Matto che è anche vicepresidente nazionale di Federterme- Il bacino termale oltrepadano è unico: due acque distinte, sulfuree e salsobromojodiche, che sono le più importanti del panorama termale italiano. Inoltre le Terme di Salice, le Terme President e le Terme di Rivanazzano hanno la caratteristica unica in Italia di trovarsi a ridosso delle colline e di avere un ambiente naturale fantastico che fa da attrattiva turistica». Si parla di ambiente, ma c'è il rischio che a pochi chilometri dal bacino termale oltrepadano sorga un inceneritore a Retorbido : «Anche la nostra federazione nazionale si è mossa per far si che questo impianto non venga realizzato in questa zona. Sarebbe inopportuno realizzare un inceneritore qui vicino danneggiando l'ecosistema», risponde Matto. Fino a qualche anno fa l'Inail inviava alle terme molti clienti, oggi non è più così. Cosa fare per richiamare gente alle terme? «L'Inps e l'Inail hanno riaperto, dopo anni di stallo, un tavolo di confronto per ridefinire i protocolli, si spera» spiega l'ad delle terme. Alessandro Disperati