Mazzocchi all’Olimpia U14 Un sogno che si realizza
PAVIA Dopo Carolina Colli la Sanmaurense Pavia manda un altro talentino alla scoperta del grande basket, quello che l'Under 14 dell'Olimpia Milano può rappresentare per Michele Mazzocchi, ragazzo classe 2003 cresciuto nel Pallone di via Folla di Sopra 50. 13enne di 178 centrimetri per 70 chili (un armadietto), Michele ha una passione sfrenata per la pallacanestro e già da un paio d'anni è costantemente nel giro delle selezioni provinciali e regionali. Ma è di qualche settimana fa la grande novità, con la chiamata di Stefano Bizzozzero (allenatore U14 e responsabile dei gruppi giovani del vivaio Olimpia) ad allenarsi con la propria squadra in vista del torneo di Pasqua a Settimo Torinese e di un possibile futuro in biancorosso. Mazzocchi, che chi scrive conosce bene, è un esempio entusiastico di passione per lo sport ma che di sua indole ha già quella freddezza verso certe notizie ed emozioni che potrebbe tornargli utile un giorno, quando magari calcherà parquet di un certo livello. «Sono abbastanza freddo, però felicissimo anche perché tifoso dell'Olimpia», dice Michele, interpellato prima di un viaggio verso il Pala Lido per un allenamento in vista del torneo "La colomba fa canestro", organizzato dalla PMS Torino. «Mi sto divertendo molto negli allenamenti anche se sono pesantissimi. Ogni seduta prevede 45 minuti di preparazione atletica, però sono tutti gentili, dallo staff, dove è sempre presente un preparato atletico gigante, ai compagni», aggiunge. Michele, che gioca da leader nel gruppo Under 14 della Sanmaurense allenato da Simone Zanini ed è considerato il miglior prospetto provinciale della sua annata, sta facendo programmi per l'anno prossimo, quando inizierà la scuola superiore e, se l'Olimpia diventerà realtà, dovrà trovare il modo di coniugare studio e sport: «Ero orientato sul classico però se andrò a Milano a giocare la scelta andrà sul Taramelli, restando comunque a Pavia. I miei, che all'inizio mi porteranno avanti e indietro, sono contenti e l'hanno presa benissimo, senza ostacolarmi in nessun modo. Sia loro che Simone (Zanini, ndr), mi sono stati d'aiuto». Per un ragazzo così giovane, tifoso e appassionato, si può solo immaginare la gioia nel pensare di poter vivere da vicino le partite della squadra del cuore, magari passando i palloni ai giocatori della Serie A nel riscaldamento delle partite: «Ci sarebbe questa possibilità – se tutto andrà in porto il prossimo anno – e sarebbe bellissimo. Mi hanno dato già una divisa d'allenamento e credo che per il torneo di Pasqua mi daranno altre cose». Marco Barzizza