Vendita on line con truffa Condannato a quattro mesi
PAVIA Su un sito web di inserzioni commerciali aveva pubblicato un annuncio per vendere una consolle Xbox con cinque giochi a 350 euro. Ma il materiale promesso Calogero D'Antoni, 33 anni, pavese, non l'ha mai spedito all'acquirente con cui si era accordato. Il giudice del Tribunale di Pavia Rosaria D'Addea l'ha condannato per la truffa a una pena di quattro mesi e 60 euro di multa oltre al pagamento delle spese. All'annuncio, pubblicato nel febbraio del 2015, aveva risposto Marino B. 47 anni, in provincia di Arezzo. Aveva contattato l'inserzionista tramite un numero di telefono cellulare presente nell'annuncio. Aveva risposto una donna e Marino B. si era accordato per acquistare la consolle e i giochi, destinati a suo figlio, per un prezzo più basso: 290 euro. Denaro che pochi giorni dopo il contatto telefonico aveva provveduto ad accreditare tramite bonifico su un conto corrente del quale gli era stato fornito il codice Iban. Ma il materiale acquistato non era mai stato spedito. Il numero di telefono non risultava più attivo. E nemmeno a un nuovo numero, che la venditrice aveva indicato, ha mai più risposto nessuno. D'Antoni, marito della venditrice e titolare del conto corrente, è stato così rinviato a giudizio per truffa. E condannato a 4 mesi. (m.g.p.)