Linarolo, paga i mobili con assegni scoperti Commerciante condannata a 6 mesi
Per arredare la camera da letto - armadio, letto matrimoniale, rete e specchiera - si era rivolta al mobilificio Cravotti di Belgioioso e aveva speso 7500 euro. Antonella S., 54 anni, commerciante residente a Linarolo (difesa dall'avvocato Roberto Grittini) avrebbe però pagato i mobili con assegni non esigibili e protestati. O almeno questa era la contestazione formulata dalla Procura di Pavia e la commerciante è stata rinviata a giudizio. L'altra mattina il giudice del Tribunale di Pavia Daniela Garlaschelli l'ha condannata per truffa a sei mesi di reclusione e al pagamento di 600 euro di multa. La difesa ha già annunciato il ricorso in appello. Alla commerciante tra le altre cose era contestato di aver corretto la data di emissione di un assegno da 1500 euro: 5 gennaio 2012 invece di 15 gennaio. Una svista, ha replicato la difesa. L'imputata aveva cambiato banca e nella data giusta , cioè il 15 gennaio, l'assegno sarebbe risultato coperto. (m.g.p.)