Mede, azzannato dal cane del vicino

Protestano i residenti di contrada di Rotondo, strada non lontana dal centro di Mortara in mezzo ad un zona densamente abitata. Il problema è quello di rumori e bivacchi che si verificano, fino a tarda notte, nel parchetto pubblico della via. Si lamentano i residenti della zona. «Spesso alla sera ci sono bivacchi in questa zona, che causano fastidio e fanno ritrovare situazioni poco edificanti alla mattina». Un problema che aumenta con il ritorno della bella stagione quando più persone quindi si ritrovano nei giardini di contrada di Rotondo. In effetti, passando ieri pomeriggio, si notavano diversi cestini del parchetto pieni di cocci di bottiglie, lattine di birra rotte e sacchetti con immondizia varia al loro interno. Una situazione di degrado che, secondo i residenti che hanno già segnalato il fatto al Comune, si verifica da tempo. Anche perché, come spiegano gli abitanti dei palazzi che si affacciano sui giardini pubblici, il lampione che illumina l'area verde è bruciato da tempo. «Questo - ha messo in evidenza un residente in una nota inviata al Comune di Mortara - Di certo non favorisce la sicurezza ed il decoro in questa zona della città». I ritrovi di persone nel parchetto, una lingua di verde parallela al vialetto d'ingresso ai palazzi di contrada di Rotondo, iniziano nel tardo pomeriggio e durano fino a tarda notte. «E'possibile che succedano fatti del genere, anche se la zona è sotto controllo - spiega il comandante della polizia locale di Mortara Davide Curti - Ogni giorno le nostre pattuglie passano di fronte a questo parco per controllare che la situazione sia regolare. I controlli durano fino a mezzanotte quando sono in servizio i nostri agenti». (s.bar.)di Sandro Barberis wMEDE Un 78enne è stato azzannato ieri in via Silvio Pellico. Un cane di grossa taglia, un American Staffordshire Terrier, ha morsicato ad un braccio un 78enne. I padroni del cane e l'uomo vivono nello stesso cortile. Secondo le prime ricostruzioni dei vigili urbani di Mede intervenuti sul posto, sarebbe stato un gesto o la voce del pensionato rivolta al cane, che stava uscendo di casa, a provocare l'attacco. Si tratta di un cane simile ai pitbull, considerato quindi un vero e proprio cane da presa: insomma quando azzanna una preda tende a non allentare la morsa. L'affondo dei denti del cane quindi è stato piuttosto violento. L'uomo ha riportato un taglio piuttosto profondo che ha provocato una copiosa perdita di sangue. Il 78enne, per questo, è stato portato d'urgenza all'ospedale San Matteo di Pavia dove ieri sera gli è stata suturata la ferita all'avambraccio provocata dal cane. Secondo i vigili urbani il cane era regolarmente custodito dai padroni, non era fuori casa libero e senza controllo. Il 78enne ferito e i padroni del cane stavo uscendo nello stesso momento nel cortile comune dell'abitazione di via Pellico. In quegli istanti c'è stato il contatto tra il cane ed il pensionato. I primi rilievi hanno fatto emergere che il cane, di cui la famiglia di via Pellico ha un altro esemplare, è regolarmente detenuto con chip e vaccinazioni in regola. Oggi comunque ci sarà un controllo dell'Ats (ex Asl) sullo stato di salute del cane che ha morsicato il vicino 78enne. Dopo l'attacco del cane al braccio del pensionato 78enne è partita immediatamente la chiamata ai soccorsi ed ai vigili urbani. A terra c'era una chiazza di sangue, l'uomo ferito non ha mai perso conoscenza ed è stato trasportato da un'ambulanza della Croce Garlaschese al San Matteo di Pavia. La ferita all'avanbraccio dell'uomo è stata medicata già durante il viaggio, all'arrivo al pronto soccorso di Pavia è stata necessaria poi una suturazione. Al momento è da valutare se ci sono lesioni a muscoli e tendini del pensionato medese. Al momento non si registrano comunque denunce d'ufficio da parte dei vigili vista la situazione regolare del cane.