Per l’Under 21 c’è l’esame Irlanda Di Biagio carico

Domani l'Irlanda per mettere «i paletti giusti» verso l'Europeo di categoria, poi a lunga distanza la suggestione di una chiamata in nazionale A: «Mi inorgoglisce, e io sarei pronto», dice Luigi Di Biagio, tecnico dell'Under 21 azzurra che lavora in queste ore a Roma in attesa della trasferta irlandese. Due sedute di allenamento a Roma per gli azzurrini, che si preparano al doppio appuntamento con le qualificazioni europee in casa di Repubblica d'Irlanda e di Andorra. Dopo il forfait di Stefano Sensi e la convocazione di Daniele Rugani nella nazionale di Conte, Gigi Di Biagio perde anche il centrocampista della Virtus Lanciano Federico Di Francesco, costretto a lasciare il ritiro a causa di un risentimento muscolare. Nel frattempo si è unito al gruppo l'attaccante del Bari Kingsley Boateng. Gli Azzurrini partiranno oggi per l'Irlanda dove domani (ore 18 locali, le 19 italiane) affronteranno al "Regional Sports Center Stadium" di Waterford i padroni di casa della Repubblica d'Irlanda, la nazionale già incontrata a Vicenza lo scorso 13 ottobre e battuta con un gol di Vittorio Parigini. Di Biagio auspica il bis: «Giocheremo - spiega il tecnico - in un campo molto difficile. Se per noi una vittoria significherebbe mettere i paletti giusti per la qualificazione alla Fase Finale dell'Europeo, c'è da aspettarsi che gli irlandesi giocheranno contro di noi la partita della vita. Per loro conta tantissimo, è fuori dubbio che sono ancora in corsa e vorranno restarci».