Passano con il rosso, è boom di multe
TORTONA Boom di multe per gli automobilisti che passano con il rosso. Nello specifico, l'anno scorso sono state 202 contro appena 7 nel 2014, anche per le nuove dotazioni tecnologiche ad alcuni impianti semaforici, mentre calano drasticamente le multe per guida senza documenti (da 109 a 51) e senza assicurazione (da 83 a 45). La somma incassata dalle multe è costante, 357mila euro contro 346mila, i punti patente decurtati aumentano da 1179 a 2192. Interessante il calo dei ricorsi formulati dagli automobilisti multati, 32 contro 112. Costanti i dati su recupero di veicoli rubati (5) e sequestrati (44), così come gli incidenti rilevati: 180 contro 176 del 2014. Intensa l'attività amministrativa e di forze dell'ordine, con aumento dei controlli agloi stranieri (115 nel 2015), posti assegnati ai mercati settimanali dopo rinunce e controlli degli aventi diritto (1845), in crescita gli interventi di tutela ambiente, 30, in netto calo ma perchè rientrati nella normalità quelli di protezione civile, 3 contro 50, ma il 2014 non fa testo perchè segnato dall'emergenza alluvione. Nel corso del 2015, le ore di presidio e i controlli del territorio sono rimasti invariati rispetto all'anno precedente, così come le contravvenzioni elevate, 9333 contro 9350. Tutto questo nonostante siano meno gli agenti polizia municipale, 24 rispetto ai 26 del 2014 e ai 32 dell'ideale organico. Il Comune assumerà però entro l'anno due agenti di polizia municipale. Le risorse comunali tuttavia sono limitate e le nuove leggi impongono che l'ente pubblico possa rimpiazzare solo un lavoratore ogni quattro usciti. Ma la polizia municipale è stata individuata dall'amministrazione come la priorità tra i comparti da rinforzare, come ha affermato il sindaco Gianluca Bardone in apertura della conferenza di presentazione dei dati sull'attività annuale dei vigili. Tra l'altro la sicurezza è l'unica delega che il sindaco ha mantenuto: «Ho scelto di mantenere la delega perchè considero strategico il settore – ha spiegato il sindaco – La sicurezza è una priorità a cui prestare massima attenzione e in questo modo intendo dimostrare assoluta vicinanza all'attività del corpo di polizia municipale. Per questo ritengo, insieme ai colleghi di giunta, che i primi interventi possibili sulla pianta organica comunale debbano riguardare i vigili; l'inserimento di nuove figure in questo comparto diventa prioritario rispetto ad altre assunzioni ed entro l'anno ci sarà sicuramente una persona in più, forse anche due». Nel frattempo è in corso anche una riorganizzazione complessiva: nel gennaio 2015 è stato promosso comandante Orazio Di Stefano, dopo il passaggio al comune di Pavia di Flaviano Crocco. Sono state rimescolate le competenze interne e suddivise non più in settori separati ma strutturate in modo che ciascun vigile possa essere di supporto a tutti i compiti in caso di necessità. La protezione civile è stata riorganizzata, inserendo un tecnico come responsabile, ovvero Flavio Vergagni, proveniente dalla Provincia di Alessandria dove era vice capo provinciale del settore, e in questo modo sono stati liberati per altri servizi un ispettore e un agente che prima seguivano solo quel comparto. Sono inoltre stati attivati corsi per formare nuovi volontari di protezione civile, cui al momento sono iscritte dieci persone. Stefano Brocchetti