Tortona, la casa di Don Orione aperta per il Fai
TORTONA Un luogo storico nel segno di Don Orione: è il monumento che la delegazione di Tortona del Fai, Fondo per l'Ambiente Italiano, aprirà sabato e domenica prossima per le Giornate di Primavera. Sarà visitabile infatti la Casa Madre dell'opera di San Luigi Orione, adiacente alla chiesa di San Michele, in via Emilia, edificio noto come il "Paterno". I volontari Fai e gli studenti delle scuole superiori saranno disponibili come guide dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. La Casa Madre è un luogo ricco di storia perché è stato il primo centro dell'attività di Don Orione, dove sono conservate le memorie più significative del Santo: la sua cameretta, quella detta dell'orologio, dove fu convalescente dopo un grave attacco cardiaco, l'aula per lo studio, il refettorio e la cappelletta dove salutò per l'ultima volta i suoi chierici prima di partire per Sanremo dove morì il 12 marzo 1940. La scelta del luogo è parsa quanto mai adatta all'attualità, poiché pochi giorni fa è stato stipulato il patto di amicizia di Tortona con la località polacca di Zdunska Wola nell'ambito delle celebrazioni per il 75esimo anniversario della morte di don Orione, con tanti eventi collaterali di supporto. Ma la decisione di aprire al pubblico il "Paterno" non è strumentale: «Ci pensavamo da anni– racconta Marica Zanotti, capo delegazione Fai di Tortona – cercando di concentrare l'attenzione su luoghi storici della città abitualmente non fruibili, e per questo non troppo conosciuti dai tortonesi». Soprattutto, «pensavamo alla casa di don Orione in relazione alle giovani generazioni, che quasi mai hanno potuto accedervi, dato che da oltre vent'anni non viene aperta se non in occasione di eventi particolari e comunque mai per visite guidate e per fare conoscere la vita del Santo tortonese». E ancora: «Quando abbiamo appreso degli eventi per celebrare l'anniversario della morte di Don Orione, tra l'altro calendarizzati pochi giorni prima delle Giornate di Primavera, l'opportunità è diventata ancora più interessante e ci auguriamo che intervengano numerosi visitatori». Sarà possibile anche sostenere il Fai con donazioni e offerte, oppure iscriversi all'associazione. (s.b.)