«Claudio voleva tornare a vivere in Italia»
ROMA «L'ho saputo dalla televisione, è stato un colpo al cuore. Claudio per me era un grande amico. Abbiamo condiviso tante avventure, tanti safari. Sono andato in Africa 5/6 volte da lui in Zimbabwe. E lui ha ricambiato le visite in Italia: sono stato io a farlo innamorare della Toscana, in particolare della zona di Montecatini Val di Cecina». È commosso Franco Rindi, cacciatore di 78 anni e titolare di un negozio di articoli di equitazione in centro a Cecina, in provincia di Livorno, mentre parla dell'amico di Claudio Chiarelli e della sua famiglia. «L'ho conosciuto in Africa, più di 25 anni fa, tramite amici in comune – continua Rindi – Io sono appassionato di caccia e così andai a fare un'esperienza nello Zimbabwe. Diventammo subito amici e lui mi invitò a tornare. L'ultima volta sono stato lì nel 2006, un mese prima della morte di Gianpaolo Tarabini». L'amicizia è cresciuta nel tempo e Rindi ha avuto modo di conoscere anche i figli e la moglie di Chiarelli: «Sono stato anche nella sua casa alle porte di Harare: una villa stupenda, molto grande circondata dal parco. Lui era una persona molto particolare, dallo stile un po' rude, ma di cuore. Mi ci trovavo benissimo. Massimiliano l'ho visto crescere: un ragazzo molto bello e brillante, e lo stesso posso dire della figlia Virginia. Della moglie, mi ha sempre colpito la dolcezza». Rindi ha visto aumentare la passione di Chiarelli per la caccia e la sua attività in Africa: «Era un ottimo cacciatore, bravo e attento. All'inizio in Zimbabwe aveva un piccolo blocco di caccia, dato in concessione dallo Stato, dove poter esercitare l'attività. Poi comprò una farm più grande, in cui accompagnava i clienti a caccia. Quindi si ampliò ulteriormente e prese un altro blocco nella valle dello Zambesi: lì si è dedicato sia alla caccia sia all'attività di guida turistica». A metà anni Duemila, Chiarelli espresse il desiderio di stabilirsi in Toscana. «A lui piaceva la mia zona e allora mi disse: «"Trovami qualche bella proprietà dalle tue parti". E così io gli indicai il cascinale che si trova in località La Gabella, in provincia di Pisa, un'area meravigliosa, verde, ampia. Lui ne rimase entusiasta e la comprò. L'ultima volta che ci parlai disse: "Vorrei tornare a vivere in Italia, qua sta diventando tutto complicato, il Paese è sempre più povero e non ci si vive più bene". Lì se qualcosa non torna sparano. E Claudio ne è rimasto vittima». (l. l.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA