Il corso di Adov per formare nuovi donatori di voce

PAVIA Donare la voce per leggere libri e testi scolastici destinati a chi è privo di vista o ha un disturbo di apprendimento come la dislessia. Lo stanno facendo da anni i volontari di Adov, l'associazione Donatori di Voce, intitolata a "Vincenzo Orfino e Giuseppe Rossi". Sono già 2400 i volumi registrati e depositati gratuitamente alla Biblioteca Bonetta di Pavia. Ora l'associazione organizza un nuovo corso per reclutare ancora "lettori" volontari. Parte mercoledì 16, alle 20.30, nella sede dell'Adov in via Cardano 14 a Pavia. Dieci lezioni di due ore ciascuna con cadenza settimanale. Insegnante di dizione è la socia Gasparini Zelinda. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato per la frequentazione . Chi fosse interessato può chiamare i numeri 333-6492041 o 348-4126907. L'Adov è stata fondata nel 1998 da un desiderio di Vincenzo Orfino che, essendo lui stesso ipovedente e conoscendo quindi i limiti della disabilità, aveva proposto di registrare libri per tutti coloro che non poteva leggere, anche solo temporaneamente. Libri, romanzi, saggi e, a richiesta, anche testi scolastici. «Donare la propria voce è come prestare i propri occhi spiegano i responsabili dell'associazione che oggi è presieduta da Giuliana Giardini – . E per questa generosa opera non sono necessarie né sale di registrazione né mezzi sofisticati: bastano un computer, un microfono e la propria voce».I volontari sono studenti, insegnanti, dipendenti, liberi professionisti, casalinghe, pensionati che, nel tempo libero dalle consuete occupazioni. Le informazioni sull'associazione sono disponibili anche sul sito internet www.adov. it. Il numero telefonico 333 6492041 è attivo tutti i giorni feriali dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. (m.g.p.)