“Cricca” pilotava ricorsi tributari

ROMA Una vera e propria cricca ha operato a Roma fino al giugno 2013 per pilotare i ricorsi tributari e per ottenere facili sgravi fiscali, dietro compensi proporzionati all'ammontare del contenzioso. Dopo oltre quattro anni di indagini, e una serie infinita di intercettazioni telefoniche e ambientali, il gruppo Frascati della Guardia di Finanza ha sgominato l'organizzazione. Tredici ordinanze di custodia, dieci in carcere e tre ai domiciliari, sono state emesse dal gip Simonetta D'Alessandro su richiesta dei pm Fava e Deodato. Associazione per delinquere, concussione e corruzione, anche in atti giudiziari, i reati contestati. Tra i destinatari delle misure, oltre ad avvocati, commercialisti ed ex dipendenti dell'Agenzia delle Entrate, anche tre giudici tributari: Onofrio D'Onghia Di Paola, della commissione provinciale, Salvatore Castello, commissione regionale, e Luigi De Gregori. Quest'ultimo era stato già arrestato, in flagranza di reato, nel 2013 dopo aver intascato 6mila euro da un legale. Per la procura la base logistica dove singoli contribuenti e imprenditori potevano ottenere l'accoglimento dei ricorsi presso le Commissioni tributarie o sgravi degli accertamenti presso l'Agenzia delle Entrate era lo studio della commercialista Rossella Paoletti.