Pavia, Ferretti-Cesarini Come loro non c’è nessuno
Dopo aver pareggiato all'andata per 1-1 a Ferrara, il Cittadella supera 2-1 la Spal e conquista la finale di Coppa Italia di Lega Pro, dove affronterà il Foggia. Nella sfida che metteva di fronte le capoliste dei gironi A e B di Lega Pro i veneti sono andati in vantaggio nel finale con le reti all'82' di Coralli (foto) e all'88' di Minesso. Al 90' il gol degli emiliani di Grassi. La squadra di mister Venturato continua, quindi, la sua stagione da protagonista: oltre a essere lanciatissima verso la promozione in serie B (9 punti di vantaggio sul Pordenone) si giocherà la possibilità di conquistare la Coppa Italia.di Luca Simeone wPAVIA C'è tanto di Ferretti e Cesarini nelle quattro vittorie (sulle ultime cinque gare) che hanno riportato il Pavia a ridosso dei play off. Sei reti dei gemelli del gol (4 di Ferretti, 2 di Cesarini) - sulle sette totali messe a segno dalla squadra azzurra in queste gare - che vuole dire un bottino complessivo di 21 gol in questo campionato. Nessun'altra coppia di attaccanti nel girone A di Lega Pro ha fatto meglio, e bisogna andare nel girone C per trovare l'unico duo di punte che supera finora gli azzurri: Iemmello e Sarno del Foggia, che di gol nel complesso ne hanno segnato uno in più, 22. A pari merito con Ferretti e Cesarini c'è la coppia del Pontedera Scappini-Cesaretti (quest'ultimo passato a gennaio alla FeralpiSalò), per merito soprattutto del primo, autore di una stagione straordinaria visto che è già arrivato a 17 reti. Un gradino più sotto, a quota 20 gol, troviamo la coppia dell'Alessandria formata da Bocalon - capocannoniere del girone A con 13 reti - e Iocolano (appena arrivato dal Bassano, con il quale ha messo a segno 5 delle 7 marcature fin qui realizzate) e quella della Spal, nel girone B: le 11 reti di Cellini sommate alle 9 di Finotto fanno appunto venti. Sempre considerando i due migliori marcatori per squadra, nella classifica globale della Lega Pro un gradino più sotto troviamo con 18 reti Croce e Gambino del Monopoli (girone C). Ferretti e Cesarini con le ultime realizzazioni hanno fatto un bel passo avanti per ripetere l'eccellente stagione scorsa: 27 reti in tutto, 16 delle quali segnate da Ferretti, risultato il capocannoniere del girone A. Mancano soltanto sei reti per eguagliare lo score del 2014-2015, quando ci sono ancora tante partite, nove, da giocare fino alla fine della stagione regolare. C'è tra l'altro da ricordare che quest'anno con i gironi da 18 squadre ci sono anche quattro partite in meno e dunque i 21 gol segnati in 25 giornate dai due assumono ancora più valore. E se Ferretti e Cesarini si confermano come una delle coppie d'oro in fatto di gol, non va dimenticato che il Pavia da gennaio può contare anche su Nando Sforzini, che in poche gare ha già messo la firma a tre reti. Un apporto fondamentale, il suo, non solo in termini di realizzazioni personali, ma anche per gli spazi che può aprire proprio a Ferretti e Cesarini. Entrambi si possono giovare del lavoro che Sforzini svolge nelle difese avversarie, oltre che dei suoi assist, soprattutto di testa. Una dimostrazione la si è avuta proprio nella partita contro la Giana Erminio, dove l'ex Entella ha messo comunque lo zampino in entrambe le segnature: nel primo caso inzuccando sul corner la palla che poi sarebbe finita da Cesarini a Foglio, per l'1-0, nel secondo con un altro tocco di testa in area che si è trasformato in un pallone d'oro per il raddoppio di Cesarini. E a proposito di bomber, bisognerà fare attenzione sabato a quelli del Padova, squadra in crescita da quando sulla panchina è arrivato Bepi Pillon. Altinier, l'anno scorso capocannoniere del girone B con la maglia dell'Ascoli (17 gol) va a segno da due turni ed è arrivato a quota 8. Altinier affianca il capitano Neto Pereira, attaccante di categoria anche se finora ha spedito nel sacco solo 6 palloni ed è a digiuno da cinque turni. Oltre a loro il Padova può contare su esterni con buona confidenza con la porta: uno è Finocchio, arrivato a gennaio dal Pordenone e autore in questa stagione di quattro reti, che alla sua prima gara da titolare con la nuova squadra si è presentato con la doppietta nell'ultimo turno al Mantova; l'altro è Petrilli, anche lui arrivato a quota 6, con due doppiette contro Mantova all'andata e Albinoleffe. Insomma, un potenziale offensivo non indifferente. Ma anche il Padova dovrà temere quello azzurro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA