Cavalcavia, nove mesi di stop alle auto
VIGEVANO Il 18 aprile chiuderà il cavalcavia La Marmora, ma ci saranno modifiche alla viabilità già a partire dal 4 aprile. L'intervento di risanamento strutturale del cavalcavia è stato diviso in due lotti funzionali, uno che inizierà tra un mese e durerà tra i 6 ed i 9 mesi (durante i quali il cavalcavia resterà chiuso), l'altro che inizierà nella primavera 2017. «È un intervento necessario - spiega sindaco Andrea Sala - con tempi lunghi e possibili variazioni perchè interverrà su una struttura da recuperare, non da realizzare ex novo. Abbiamo deciso di dividere l'intervento in due parti: la prima inizierà tra poche settimane e terminerà più o meno in autunno, l'altra inizierà nella primavera 2017. Questa prima fase di lavori avrà un costo stimato di 1milione di euro». Sarà necessario quindi modificare la viabilità. Dal 21 marzo inizieranno i lavori sulla segnaletica: i nuovi cartelli rimarranno coperti fino al 4 aprile. Intanto residenti, commercianti, mezzi di soccorso e Comuni limitrofi riceveranno la mappa e il volantino illustrativo di quelle che saranno, appunto, tutte le variazioni. «Dal 4 aprile - aggiunge l'assessore alla Viabilità Valeria Fabris - inizierà la fase di sperimentazione. Alle 5 del mattino verranno scoperti i cartelli e inizierà la variazione viabilistica, pur mantenendo aperto il cavalcavia. Serve un periodo propedeutico per abituare la cittadinanza». La chiusura effettiva del cavalcavia inizierà dal 18 aprile e riguarderà il lato verso viale Argentina, esclusa la parte con ingresso a negozi, locali e abitazioni. «Verrà istituita una "macrorotatoria" - aggiunge Sala - in senso unico antiorario che comprende via De Amicis, viale Leonardo da Vinci e corso Milano»«Verranno spenti - dice il tecnico comunale Paolo Piccioli Cappelli - i semafori dell'ospedale, quello all'incrocio tra via Leonardo da Vinci e corso Milano, e quelli posti all'incrocio della Chiesa della Madonna della Neve. Rimarrà la chiamata pedonale. Venendo poi da viale Leopardi, all'incrocio con via Duse, ci sarà il semaforo con precedenza a chi svolterà a sinistra». Un quartiere ricco di sensi unici quindi. Ci sarà un senso unico nel tratto di corso Milano tra viale Leonardo da Vinci e via Montello, con direzione Milano, un senso unico in via De Amicis, dove si potrà procedere solo in direzione cavalcavia, un senso unico anche in corso Vittorio Emanuele II, provenendo però da corso Cavour: cambia quindi il senso di marcia del tratto compreso tra di corso Cavour e via Merula, dove non sarà più attiva la zona a traffico limitato. Infine, senso unico anche in via Guido da Vigevano, con direzione verso l'esterno, e divieto di transito, esclusi i residenti e i mezzi di soccorso, nel tratto di viale Beatrice d'Este tra la via Ariosto e viale Petrarca. «E' necessario per evitare che la via preferenziale verso Milano divenga il viale Beatrice d'Este - ha proseguito Piccioli - dove la presenza di dossi, la ridotta larghezza della carreggiata e la presenza di scuole dell'infanzia renderebbe difficoltoso lo scorrimento». Selvaggia Bovani