Pro Vigevano, è quasi retrocessione

di Sandro Barberis wVIGEVANO Se non è addio ai sogni di gloria poco ci manca. La Pro Vigevano cade in casa contro il Saronno, diretta rivale per la salvezza. Un ko per 2-1 al termine di una partita che non passerà agli annali del calcio per i suoi canoni estetici, decisamente da bassa classifica. Ma per i saronnesi di mister Antonelli, che nel girone di ritorno hanno messo il turbo, basta per portare a casa tre punti pesantissimi in chiave salvezza diretta. Tre punti che di certo non hanno fatto piacere al Lomellina, precipitato nell'ultimo periodo dopo aver cullato a lungo sogni play off, dato che ora i saronnesi sono a soli due punti dalla squadra di mister Massimo Giacomotti e del ds Peo Garda ieri in tribuna a Vigevano. Insomma si annuncia un finale di stagione ad alta tensione per evitare l'ultimo posto play out ora destinato al Saronno ma in cui rischia di scivolare il Lomellina. Per la Pro Vigevano non basta il solito coraggio mostrato dai giovani ragazzi di Enea Garbagnoli. Una Pro che ci prova, ce la mette tutta, si sbatte: ma il divario d'esperienza con una squadra come il Saronno che ha speso in inverno per salvarsi si nota tutto. Basti pensare che i due gol presi dai ragazzi di Garbagnoli sono due fotocopie: corner e colpo di testa vincente dell'esterno di centrocampo Greco. La Pro ha tanti ragazzi validi, alcuni già buoni mestieranti nonostante la giovane età (vedi Coppini a centrocampo e Raimondo in attacco), ma mancano da matti i volponi di categoria. La Pro quest'inverno ha tirato i remi in barca, non ha speso per giocatori esperti. Anzi ha tagliato il tagliabile vista la situazione di classifica disperata lasciando in campo talenti fatti in casa. I risultati hanno dato ragione alle scelte della dirigenza, dato che le uniche due vittorie sono arrivate nel girone di ritorno. Però lo scenario che si delinea è quello di una retrocessione senza appello. Difficilissimo il compito della Pro nelle ultime sette partite di campionato. La squadra di Garbagnoli deve recuperare sette punti alla Sestese penultima e con due partite giocate inpiù. Ed anche recuperasse terreno sulla Sestese dovrebbe badare anche a non avere più di sette punti di distacco proprio dal Saronno (o comunque dalla quint'ultima in classifica): ora il divario è di 14 lunghezze. Una partita in cui tutto sommato la Pro non ha demeritato, ma nemmeno è sembrata in grado di spaccare la partita. Apre Greco di testa al 7'. Poi è il difensore Procopio, su traversone di Richard, a trovare il colpo del pari. Ma ad inizio ripresa Greco ripete la prodezza aerea della prima frazione: la salvezza è sempre più lontana.