Naviglio sforzesco, cede l’argine
VIGEVANO Pioggia torrenziale, crolla l'argine del Naviglio Sforzesco. È successo ieri nel primo pomeriggio in via Garrone, la prima traversa sulla destra di via Manara Negrone, per chi arriva da corso Milano. Una piccola strada, a fondo chiuso proprio perché si affaccia sul Naviglio. Ieri la corrente ha eroso le sponde facendo franare sia il muretto che delimitava la fine della via che parte del cortile di una casa d'epoca posta proprio sulla riva. Un crollo di diversi metri, sia in larghezza che in altezza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale ed una squadra dei vigili del fuoco. Nella casa sull'argine vive una pensionata, che per fortuna in quel momento era assente: ora sarà ospitata da alcuni parenti. «Non ci sono stati feriti - confermano i vigili del fuoco - ora bisognerà capire che cosa ha provocato l'erosione. Saranno nominati dei tecnici per le perizie. Comunque la casa è agibile, c'è un secondo ingresso che la proprietaria può usare. Noi abbiamo transennato solo il cortile e la parte finale di via Garrone». Sul lato sinistro della stradina c'è un'altra villa che però non ha avuto danneggiamenti. Danni per il maltempo anche a Sannazzaro. I problemi maggiori sono stati registrati in piazza Battisti, di recente ristrutturata con una nuova pavimentazione. Ieri mattina, la parte di piazza che confluisce in via Santi Nazzaro e Celso e che confina con il lato sinistro della chiesa parrocchiale, non ha retto agli acquazzoni violenti e prolungati. L'acqua è entrata anche nelle cantine delle case vicine, sul posto i volontari. Problemi anche nel resto della Lomellina. La neve ha coperto tutta la fascia che va da Candia fino a Mede provocato qualche disagio soprattutto agli automobilisti.A Dorno il temporale violento che ha preceduto la neve ieri mattina ha provocato disagi in via Scaldasole. «Quando la pioggia cade in modo così intenso su via Scaldasole, ci sono due o tre caditoie che creano allagamenti sulla strada - spiega l'assessore Battista Cucchi - pur avendole pulite poco tempo fa non abbiamo risolto il problema". Lo scorso anno l'autospurgo era entrato con una sonda senza riuscire a raggiungere il tubo di scarico incriminato dei disagi. (s.bov., p.c., u.d.a, m.p.b.)