Vigili, arrivano le pattuglie anti-fanghi

GARLASCO «Il fondo pagato dalle ditte produttrici di fanghi per fare più analisi è cosa fatta, ora ci vuole una rete territoriale condivisa con municipi ed associazioni per regolare questa tematica». Così il presidente della Provincia Daniele Bosone inquadra la situazione fanghi dopo l'incontro dell'altra sera a Garlasco. La provincia di Pavia ha il record di fanghi usati nei campi: 400mila tonnellate, un quinto della produzione nazionale. Una situazione che va risolta. «Bisogna agire in coordinamento con la Regione affinchè venga varato definitivamente il fondo alimentato dalle aziende produttrici di fanghi per pagare i controlli che così diventeranno più frequenti» spiega l'assessore all'Ambiente Michele Bozzano. E proprio di fanghi si è parlato ieri in commissione Ambiente in Regione: «Sul tema fanghi c'è un vuoto legislativo che va colmato assolutamente - spiega Giuseppe Villani consigliere regionale del Pd che ieri ha partecipato alla commissione – E'positivo che la Regione abbia già stabilito delle buone pratiche e delle conseguenti sanzioni, nel caso in cui non vengano rispettate. Questa è la strada giusta. Dobbiamo solo stare attenti a non smarrirla. Anche i municipi avranno la possibilità di fare controlli tramite i vigili urbani. Posso anche dire che ci impegneremo a fondo affinchè non vengano realizzati altri impianti in provincia di Pavia, tra cui quello di Mortara: sono già sufficienti per la richiesta provinciale di fanghi di cui hanno bisogno i nostri agricoltori. Positiva la presenza dei produttori di fanghi l'altra sera a Garlasco: è importante la partecipazione di tutti».(s.bar.)