Perotti via, ma passa la proposta «Sala Leoni alla Multiservizi»

VIGEVANO Fiorenzo Perotti questa mattina si dimetterà da presidente dell'Azienda Multiservizi. È l'epilogo da molte parti atteso e richiesto al termine di una vicenda che ha riservato sorprese, polemiche e colpi di scena. Le vicissitudini di Perotti, un passato da consigliere comunale dei Verdi e un presente nella lista civica La Strada per Milano, si sono originate nel corso di una riunione dell'istituto De Rodolfi quando ha espresso il desiderio di non avere solo personale di colore nel settore della casa di riposo dove ci sono i malati di Alzheimer. Frasi prima smentite, poi confermate ma neutralizzate nell'aspetto peggiore, quello razziale. Rimane il fatto che la situazione è degenerata a fine gennaio, quando i due consiglieri di amministrazione dell'Asmv Luca Battista e Roberta Giacometti lo hanno sfiduciato, determinando l'impossibilità di gestire l'azienda. Tra dimissioni annunciate e subordinate a vari effetti nel pomeriggio di ieri il definitivo colpo di scena: la giunta ha accettato di deliberare in merito al passaggio della Sala Leoni alla Multiservizi, dando il via a un progetto che stava particolarmente a cuore a Perotti. Alla Sala Leoni verrà costruita una comunità di alloggio per anziani autosufficienti che permetterà all'Asmv una maggiore redditività. «Mi sono fidato del sindaco – spiega Perotti – e non sono stato deluso. Concludo il mio mandato con l'avvio di questo progetto e dopo aver fatto ottenere al Centro anziani l'agibilità definitiva, dopo 13 anni di tentativi». La vicenda avrà comunque un seguito probabilmente in altra sede, visto che Perotti ha richiesto la documentazione che lo riguarda, che però è sotto sequestro da parte dell'autorità giudiziaria. «Condividiamo l'idea progettuale – ammette il vicesindaco Andrea Ceffa – sulla sala Leoni. Occorre ora definire la progettualità e chi deve occuparsi di reperire i fondi. Intendiamo condividere il progetto con la Regione e con l'Ats e probabilmente il capofila dell'opera sarà il Comune per poter snellire le procedure». Ottenuto il via libera della giunta Perotti presenta quindi le sue dimissioni: per motivi tecnici (il Comune era chiuso durante la riunione di giunta) le dovrà protocollare questa mattina. (o.d.)