Garlasco restituisce terre all’agricoltura
Rifacimento del tetto della sede centrale del liceo scientifico Omodeo di Mortara: la Provincia si è impegnata a realizzare l'opera. E'prevista nel nuovo piano triennale, ma da Mortara chiedono che venga realizzata il prima possibile. Questo perchè la copertura dell'Omodeo, struttura che risale agli anni '60, sente il peso degli anni. Non è raro nei giorni di pioggia vedere nei corridoi della scuola secchi e bacinelle per contenere l'acqua piovana. Una situazione che la preside della scuola, Reda Furlano, ha spiegato alla Provincia chiedendo che i lavori vengano svolti prima possibile per poter evitare altri anni scolastici con l'incubo infiltrazioni d'acqua. Resta da capire infatti anche come la Provincia finanzierà l'opera per il rifacimento del tetto. Nel piano triennale la Provincia ha messo sul piatto 1 milione ed 800 mila euro nei prossimi tre anni per l'edilizia scolastica, ma di recente il governo ha sbloccato oltre 2 miliardi di euro per migliorare con contributi a fondo perduto le strutture scolastiche italiane. (s.bar.)FERRERA Un nuovo parco giochi con campo da calcetto a cinque in via Giovanni da Ferrera. Dopo lo studio di fattibilità, la giunta ha approvato il progetto preliminare, definitivo ed esecutivo steso dall'ingegner Filippo Rampa, che seguirà anche il coordinamento in fase di progettazione. La nuova area, del costo di 330mila euro, nascerà a fianco del bocciodromo inaugurato nell'ottobre di quattro anni fa. «Abbiamo partecipato – spiegano il vice sindaco Paolo Sala e il tecnico comunale Graziella Barani – al bando regionale per la realizzazione di impianti sportivi di proprietà, che prevede contributi fino al 50 per cento del totale: il Pirellone riceverà le domande di contributo fino al 25 marzo prossimo e poi valuterà le richieste prima di comunicare l'esito della graduatoria». L'area di via Giovanni da Ferrera che fronteggia piazza Giordano Bruno si appresta così a divenire un piccolo ritrovo per il tempo libero. «Dopo il bocciodromo – aggiunge il vice sindaco – vogliamo realizzare anche un parco giochi per i bimbi e un'area per il calcetto a cinque, che si va idealmente ad affiancare a quella coperta presente al centro polisportivo di strada Corradina, indirizzata agli adolescenti che vogliono giocare a calcio in sicurezza al centro del paese». I lavori di costruzione dell'area ricreativa di via Giovanni da Ferrera dovrebbero iniziare intorno al mese di giugno. Con questa opera il Comune di Ferrera Erbognone ha pensato alle esigenze dei più piccoli, ma anche a quelle dei loro fratelli maggiori. I bambini potranno aveva a disposizione un'area giochi e i più grandi uno spazio dove giocare a calcetto colmando così una lacuna nell'offerta di aree ricreative riservate ai ragazzi. (u.d.a.)GARLASCO Il Comune presenta il nuovo piano urbanistico pensando ad una città che supererà quota 10mila abitanti. La variante al Piano di governo del territorio (Pgt) sarà illustrata ai cittadini lunedì 14 marzo in un'assemblea alla sala polivalente. L'amministrazione comunale chiama a raccolta artigiani, commercianti, industriali, sindacati e tecnici: l'obiettivo è quello di coinvolgere le parti sociali ed economiche nel processo di formazione della variante. Il programma prevede un incontro con artigiani, commercianti, industriali, sindacati, imprese edili e ordini professionali alle 14, un incontro con tecnici locali alle 16.30 e alle 21 un incontro pubblico con la cittadinanza. «La nostra variante al Pgt ha quattro obiettivi precisi che sono la riduzione del consumo di suolo, le agevolazioni al riutilizzo del suolo già edificato, l'aumento del verde, e la modificazione dei criteri per le aree di espansione, con la sistemazione e semplificazione delle norme - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Francesco Santagostino - in sostanza non si può consumare suolo in più, restituiremo all'agricoltura 30mila metri quadrati che la giunta Spialtini aveva reso edificabile per un totale di 615mila metri quadrati di area previsti dal vigente Pgt e mai partiti». Secondo l'attuale amministrazione, sono troppo ampi gli ambiti per le nuove costruzioni previsti dalla precedente giunta. «Sarà anche stata la crisi economica, ma sicuramente gli indici di edificabilità e le aree di cessione previste dall'attuale Pgt non hanno agevolato gli investimenti - spiega Santagostino - nella nostra variante faremo in modo che gli indici di edificabilità passino da 0,15 a 0,20% e che le aree di cessione gratuite al Comune scendano dal 50% al 25% proprio per incentivare gli investimenti». L'altra soluzione dell'amministrazione Farina è prevedere che le grosse aree di nuova costruzione, con tanti proprietari diversi, vengano suddivise in sub-ambiti con meno proprietari che si potranno accordare più facilmente per far partire le varie operazioni. Le potenzialità di sviluppo delle aree previste dall'attuale Pgt ragionavano su un totale di 854 cittadini in più, mentre con la variante si arriverebbe ad oltre mille e 200 abitanti in più rispetto agli attuali 9.800. C'è tempo fino al 15 marzo per far pervenire in forma scritta i propri pareri direttamente al protocollo generale del Comune di Garlasco oppure mediante posta certificata all'indirizzo protocollo@pec.comune.garlasco.pv.it. La proposta di variante al Pgt è depositata e visibile presso l'Area Territorio - Ufficio Urbanistica e pubblicata sul sito web comunale. Maria Pia Beltran