Un gatto ferito a fucilate un altro sparito: è allarme
di Anna Mangiarotti wTROMELLO Ha trovato il suo gatto accasciato e dolorante davanti alla porta di casa. «Qualcuno aveva sparato a Teodoro – spiega Antonella Caruana, 43 anni, maestra elementare - l'ho subito portato alla clinica veterinaria di Mortara. Mi hanno confermato che è stato ferito con una carabina ad aria compressa, o comunque un'arma da fuoco. Ha una frattura dell'omero, l'hanno operato». La donna ha presentato denuncia contro ignoti. «Il proiettile ha sfiorato sia gli organi vitali che il nervo della zampa anteriore destra: se fosse stato lesionato, si sarebbe dovuto amputare l'arto». Il gatto si era allontanato sabato pomeriggio da via Isonzo, strada a pochi metri dal municipio dove la maestra vive con il compagno, è ricomparso domenica mattina. Le condizioni del micio sono migliorate, «ma dovrà seguire una lunga terapia antibiotica, portare per due mesi un tutore e stare in casa. Per un gatto giovane sarà davvero difficile. «Restano la rabbia e la preoccupazione che qualche altro gatto venga aggredito. Voglio ricordare, come disse Gandhi, che la civiltà di un popolo si vede da come tratta i suoi animali». Aggiunge la maestra: «Anche gli animali provano stress e dolore. Devono essere protetti da situazioni di abuso, abbandono e violenza fisica o emotiva». Due settimane fa, sempre a Tromello, è sparito il gatto del comandante della polizia locale Claudio Lucchelli. «È un gatto del bengala di un anno– spiega il vigile urbano – potrebbero averlo rapito, visto che è un animale di razza, ma anche eliminato». I residenti della zona confermano che si sta diffondendo la paura per i gatti domestici: «Quel che è successo a Teodoro potrebbe ripetersi, forse i gatti danno fastidio a qualcuno». In via Trento, che fa angolo con via Isonzo, c'è il palazzo Brielli-Castiglione, edificio storico del XVII secolo, dove durante la prima guerra di Indipendenza è stato ospite il maresciallo Josef Radetzky, comandante in capo dell'esercito austriaco. «Ho saputo del gatto ferito – dice Anna Castiglioni – e mi dispiace – qualche giorno fa, si è presentato casa nostra un uomo che, neanche tanto velatamente, ha insinuato che gli spari al gatto fossero partiti da qui. Un'ipotesi completamente campata per aria, ovviamente. Non abbiamo neppure mai visto nessun gatto nel nostro giardino». ©RIPRODUZIONE RISERVATA