OltreVoghe, a Bra serve l’impresa

Ultimo turno di campionato negativo per la Rivanazzanese, sconfitta in casa dal Montebello. Seconda battuta d'arresto consecutiva per i gialloblu di mister Giorgio Carmignani dopo il ko nel turno infrasettimanale contro il Volante Roncaro. Dopo un primo tempo equilibrato, due amnesie difensive hanno dato il là al doppio vantaggio degli ospiti. I termali, in grado di accorciare le distanze con Finotti, restano aggrappati al quinto posto, in compagnia dello Zavattarello, che pero' ha ancora una partita da recuperare. «Non abbiamo giocato sui nostri livelli standard - spiega il presidente Giampaolo Monastero - La squadra è apparsa nervosa, e il campo pesante non ha aiutato il nostro gioco, improntato sulla velocità. Tuttavia abbiamo costruito diverse occasioni, non concretizzate al meglio dai nostri attaccanti. Dopo la vittoria esterna con il Lungavilla, ai ragazzi sta mancando qualcosa per poter fare il salto di qualità». I gialloblu hanno perso dunque un'occasione d'oro in chiave playoff, obiettivo che resta comunque alla portata. E domenica c'è la trasferta di Castelletto, che rappresenta una delle realtà più piacevoli di questa seconda categoria. La partita di andata si era conclusa con un pirotecnico 3-3. «Speriamo di riprendere il cammino nel migliore dei modi - prosegue il patron gialloblu -. Affrontiamo una squadra forte, guidata da un ottimo allenatore e che può contare su un tridente offensivo di tutto rispetto. La partita è molto sentita e la posta in palio è certamente alta, come del resto accade ogni domenica. Sono fiducioso e mi auguro che la squadra, a cui va attribuito un applauso per l'impegno costante, possa strappare un risultato positivo. Cercheremo di vendere cara la pelle, anche perché la Rivanazzanese continua a credere nei playoff».VOGHERA «Meno complimenti e più concretezza». Mister Alexandro Dossena sintetizza così il pensiero sul momento attuale dell'OltreVoghe, reduce da un punto in tre gare, nonostante abbia offerto prestazioni di ottimo livello. La crescita della squadra oltrepadana passa attraverso una maggior attenzione difensiva e una fase conclusiva più pragmatica: «Se non basta dominare per 85 minuti, esercitare una netta supremazia territoriale per vincere, vuol dire che dovremo fare di più. La squadra gioca un ottimo calcio, approccia bene le partite dal punto di vista psicologico, ma deve diventare più concreta al momento di finalizzare. Con Rapallo e Lavagnese, abbiamo concesso tre tiri in porta agli avversari, subendo tre gol, per il resto abbiamo sempre fatto noi la partita. Dovremo cercare di non concedere nemmeno un tiro agli avversari e allo stesso tempo diventare più cattivi sotto porta, cercando di capitalizzare meglio la mole di gioco che riusciamo a produrre. Comunque sono convinto che se diamo continuità alle nostre prestazioni, i risultati arriveranno. C'è grande disparità tra la nostra espressione di gioco delle ultime tre gare e quello che abbiamo conseguito in termini di punti». Il tecnico rossonero ha apprezzato la presa di posizione del presidente Gaffeo, che gli ha manifestato piena fiducia: « Voglio ringraziare il presidente Gaffeo e tutta la società per la fiducia rinnovata nei miei confronti. Sono il primo ad essere arrabbiato per questi ultimi risultati negativi e non mi sottraggo dalle responsabilità. Credo di essere una persona intelligente, che sa fare autocritica e che si mette sempre in discussione nella vita e nel lavoro. Cerco sempre di migliorarmi e lo stesso pensiero riguarda la squadra». Nella trasferta di oggi a Bra (40 punti), Dossena ripropone al centro dell'attacco Dejan Marijanovic, rinvigorito moralmente dalla sua prima segnatura stagionale: «Fa piacere a tutti noi che Dejan sia tornato al gol, sappiamo quanto può esserci utile uno come lui. Avevo già notato in settimana come fosse in crescita, anche da alcuni spunti in allenamento». Ancora Dossena: «In generale la squadra sta bene fisicamente , non vedo particolari situazioni di appannamento. Stiamo recuperando anche Dragoni e Lanzalaco, con Dragoni che è leggermente più avanti come condizione». Sull'avversario di oggi, Dossena rimarca come il Bra (undicesimo con 40 punti) stia vivendo una stagione un po' al di sotto delle aspettative iniziali: «E' stato costruito con l'obiettivo di vincere il campionato. E' una squadra che ha ottime individualità , tra cui il capocannoniere del campionato (Ferrario con 21 gol). Aldilà del valore del Bra, se riusciamo a ripetere le prestazioni offerte con Rapallo e Lavagnese e miglioriamo in quegli aspetti che ho menzionato, sarà dura batterci». (a.q.)