Casa di riposo nel caos, Perotti all’angolo
di Denis Artioli wVIGEVANO È il caos nell'Azienda speciale multiservizi. Per lunedì era convocato il consiglio di amministrazione, ma non si è presentato nessuno all'appuntamento, nemmeno il presidente. Si dovevano incontrare il presidente dell'Azienda speciale, Fiorenzo Perotti (La strada verso Milano), e i due consiglieri Luca Battista (Progetto Nazionale) e Roberta Giacometti (indipendente). Ma la riunione è andata deserta. La Multiservizi gestisce, tra l'altro, la casa di riposo De Rodolfi, la farmacia comunale e il canile municipale. Settori particolarmente importanti e delicati dell'attività quotidiana dell'ente. Ma il consiglio di amministrazione è alla paralisi dopo la bufera che ha coinvolto il presidente, cui sono state attribuite frasi razziste sulla presenza di due infermiere di colore all'istituto De Rodolfi: accusa che Perotti ha però sempre respinto. Il 30 gennaio, gli altri due componenti del Cda hanno chiesto le sue dimissioni, contestando comunque a Perotti un'indebita ingerenza nella gestione della turnistica del personale e sottolineando che è venuto meno «il rapporto di fiducia che deve necessariamente legare il presidente agli altri consiglieri e agli interessi aziendali». Inoltre, i due consiglieri hanno contestato al presidente di aver «contribuito a ledere l'immagine, il buon nome e il prestigio dell'azienda». A quanto sembra, il sindaco Andrea Sala (Lega Nord) avrebbe posto una sorta di ultimatum a Perotti, chiedendogli di lasciare l'incarico entro 24 ore, dopo il Consiglio di amministrazione andato deserto. E ieri tra Sala e Perotti c'è stato un ulteriore confronto. Il sindaco non può comunque lasciar correre ancora a lungo la situazione di stallo che si è creata e non ha molta scelta dopo una sfiducia del Cda nei confronti del presidente: o rimuovere Perotti dall'incarico, sostituendolo con un altro presidente, o sciogliere l'intero Cda. «Lunedì il Consiglio di amministrazione era convocato per questioni amministrative ordinarie, niente di decisivo per le sorti della Multiservizi – spiega Luca Battista – e io non mi sono presentato perché, dopo aver votato la sfiducia al presidente, non aveva senso andare alla riunione». Nemmeno Roberta Giacometti è andata, ma non vuole rilasciare dichiarazioni sulla vicenda. Intanto, il gruppo di opposizione "Per Vigevano" (formato da Valerio Bonecchi, Giuseppe Madeo e Roberta Beretta) ha presentato un'interrogazione, che sarà posta all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, per sapere se il sindaco si è incontrato con Perotti, quali esiti ha avuto il confronto e se ha adottato o intende adottare dei provvedimenti e di quale tipo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA