L’Anpi guarda alle scuole «Il futuro nei giovani»
VOGHERA Quattro ordini del giorno da portare al congresso nazionale dell'Anpi, l'elezione degli organismi dirigenti locali e quella dei delegati al congresso provinciale che si terrà il 19 e 20 marzo al teatro «Volta» di Pavia. Sono questi i risultati dell'assemblea dell'Anpi vogherese, tenutasi nella sede di via Bellocchio. Un incontro dal quale sono emersi anche due problemi per la sezione: da una parte la mancanza di fondi, che, come spiega il presidente cittadino Corbeletti, «è sistematica, visto che le nostre risorse si basano esclusivamente sulle quote versate dai cento iscritti», e dall'altra la scarsa partecipazione giovanile. Un problema che l'Anpi cercherà di affrontare organizzando iniziative sul territorio, ad esempio come promotore a livello locale del Comitato per il no al referendum sulla riforma costituzionale e la legge elettorale. L'attenzione dell'Anpi vogherese per le nuove generazioni si è manifestata in un ordine del giorno in cui la sezione chiede alla dirigenza nazionale e ai Comitati provinciali di «promuovere e realizzare attività nelle scuole», stimolando le sezioni locali ad utilizzare anche «le strutture scolastiche in orario post meridiano, collaborando con le associazioni di insegnanti, studenti, genitori». Il comitato degli iscritti dell'Anpi locale è composto da Antonio Corbeletti, Stefano Renzi, Roberta Migliavacca, Mauro Sonzini, Rita Campioni, Enzo Migliavacca, Roberto Rocchi (questi iscritti, insieme ad Adriano Bracone, sono anche i delegati al congresso provinciale), Fabrizio Nesi, Annamaria Miracca, Salvatore Jacono, Marisa Orezzi, Angelo Manara, Luigi Nicora; revisori dei conti sono invece Antonietta Bottini, Pierantonio Montecucco e Umberto Ferrari. Daniele Ferro