Il parroco non querela Ugazio «Si è scusato, ci siamo chiariti»
CILAVEGNA Torna il sereno tra il consigliere Alan Ugazio e il parroco di Cilavegna dopo l'incontro chiarificatore di ieri. Il capogruppo di opposizione ha incontrato don Mario Tarantola e il sindaco Giuseppe Colli. «Ho spiegato che le mie parole non volevano essere un attacco alla parrocchia – ha detto Ugazio – ma erano frutto di una sbagliata interpretazione di un articolo uscito su un mensile locale». La questione è nata nel consiglio comunale del 25 gennaio, quando il consigliere Ugazio ha lasciato intendere che Casa Serena pagasse delle animatrici per lavorare in oratorio, facendo pesare l'attività sul bilancio della casa di riposo. Il parroco, venuto a sapere delle accuse, ha scritto al sindaco e al consigliere, chiedendo pubbliche scuse e minacciando una denuncia per diffamazione. «Le mie osservazioni erano inserite all'interno di una riflessione più ampia sul bilancio di Casa Serena e mi scuso se hanno offeso qualcuno». Nell'ultimo consiglio comunale, il sindaco Colli ha letto la lettera del parroco, ma il consigliere Ugazio era assente per motivi lavorativi, e non ha potuto spiegare l'equivoco: «Avevo già avuto un incontro con don Tarantola – conclude Alan Ugazio – se avessi saputo che se ne sarebbe parlato in consiglio, avrei lasciato al gruppo le mie scuse» Sereno don Mario Tarantola: «Ci siamo chiariti – dice il parroco –. A volte le incomprensioni servono a creare maggiore coesione». (ch.c.)