Caso Pirolisi, Nanni «Risposta pilatesca dalla Regione»

A due mesi dalla presentazione della terza interrogazione del M5S Lombardia, che chiede il rigetto dell'impianto di pirolisi a Retorbido, evidenziando nuove criticità del progetto, è arrivata la risposta dell'assessore regionale all'Ambiente. E Iolanda Nanni (foto), consigliere regionale M5S e prima firmataria dell'interrogazione, a tale proposito dice: «Ancora una volta l'assessore Terzi chiude, non uno, ma entrambi gli occhi, sull'ennesima rilevante criticità che ho segnalato nell'interrogazione depositata poco prima di Natale, in cui avevo eccepito la natura "sperimentale" e non "innovativa" di questo impianto che, di conseguenza, dovrebbe essere assoggettato a un iter autorizzativo ben diverso da quello in corso». «Nella sua risposta "pilatesca"– prosegue Nanni – l'assessore si lava le mani di fronte a tale rilevante criticità, appellandosi ad una lacuna nell'ordinamento nazionale sulla base della quale Regione classifica questo impianto come "innovativo"». E conclude: «A nostro avviso, invece, una lacuna nel diritto nazionale non può giustificare un atteggiamento politico rinunciatario, perché in ultima istanza il rischio è quello di consentire una sostanziale elusione della normativa ambientale e sanitaria appigliandosi a una lacuna formale».