Bilancio e riassetto di Asm Pomponio spiega le strategie
VOGHERA Approvazione del bilancio e del Documento unico di programmazione, «entro il mese di marzo» e riassetto del consiglio di amministrazione di Asm. Sono questi i primi impegni per il commissario prefettizio Sergio Pomponio che ieri ha incontrato i media a Palazzo Gounela. Un incontro in cui il viceprefetto ha sottolineato che il commissariamento di Voghera ha «molte incognite sulla durata». Il viceprefetto, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha poi parlato dei tagli di bilancio necessari per prevenire la controversia con il ministero dell'Economia (Mef) sulle aliquote fiscali, del patto di sviluppo locale, di fiera dell'Ascensione e Teatro sociale. «Non so per quanto tempo starò in carica - ha spiegato il funzionario governativo - e questo non mi è mai capitato finora». Pomponio è stato commissario di Parma e Venezia e al momento, oltre che del Comune di Voghera, è anche commissario di Corteolona e Genzone. Una risposta dovrebbe arrivare dal ricorso di Carlo Barbieri al Consiglio di Stato contro la decisione di annullare il ballottaggio dello scorso giugno: «Credo che in un mese circa - ha detto Pomponio - saprò per quanto tempo dovrò stare qui, o se verrà ripristinata la situazione precedente». Sul bilancio, il commissario ha spiegato che «grava la spada di Damocle del contenzioso con il Mef». Il Comune deve accantonare circa 800mila euro nell'ipotesi di doverli restituire ai cittadini. Metà arriverebbero dai tagli al personale già previsti per la legge di stabilità, l'altra metà sarà recuperata con tagli alle «spese discrezionali, come per la fiera dell'Ascensione, sulla quale però - ha sottolineato il commissario - si interverrà con molta attenzione vista la sua importanza», mentre sui servizi sociali ci saranno «limature modeste e solo se necessario». Su Asm, i cui soci si riuniranno in assemblea il 2 marzo, Pomponio ha spiegato che i vertici dell'azienda «rimarranno fino a quando il commissario deciderà diversamente, quindi fino al 2 marzo». Il commissario non ha escluso di intervenire sul patto per lo sviluppo locale, un impegno lasciato in sospeso da Barbieri: «Saranno le organizzazioni sociali, che incontrerò presto, a dire se è necessario», ha spiegato il viceprefetto. Quanto al teatro Sociale, Pomponio ha detto di non avere visto finora «nessuna delibera» dell'amministrazione Barbieri riguardo i due milioni e mezzo di euro che darebbe Esselunga in cambio del pieno possesso del parcheggio del supermercato di viale Montebello. «Tutti - ha concluso il commissario - mi devono aiutare ad amministrare questa città in cui non vivo. Dagli uffici del Comune ho già avuto risposte efficienti». Daniele Ferro