Orgoglio Juve: rimonta 2 gol al Bayern
TORINO A Monaco, tra due settimane, la Juventus dovrà mettere insieme un miracolo per passare il turno, perché il 2-2 dello Stadium contro il Bayern è un risultato sfavorevole, ma aggrappandosi all'ultima mezz'ora di una partita che sembrava destinata al naufragio e poi è stata rimessa in sesto con tre cambi azzeccati da Allegri, la speranza può esistere. Annichiliti per un'ora, i vicecampioni d'Europa hanno tirato fuori orgoglio, rabbia e classe. È stato Mandzukic, ex carico di rabbia, a imbastire la riscossa, tanto che il pareggio ha assunto le sembianze quasi di una vittoria. Non avendo la difesa titolare, Guardiola ha pensato che l'unica soluzione per il Bayern fosse attaccare. Alla fine del primo tempo i tedeschi avevano oltre il 70% di possesso palla, nonostante questo strapotere abbia prodotto solo due parate di Buffon (su Vidal e Bernat), un'occasione ciclopica sciupata da Müller a un metro, un paio di situazioni delicate e la rete (43') di Müller con un tap-in scolastico. Per un bel pezzo la Juve non ha giocato a pallone. Non ci sono riusciti i centrocampisti, sempre in affanno, sempre asfissiati dagli avversari. Lahm ha abbandonato la fascia per appiccicarsi a Pogba, Vidal è stato il regista della difesa e spesso si è occupato di Dybala, Marchisio ha provato a ergersi a frangiflutti e Khedira non è pervenuto. Lichtsteiner ha sofferto a controllare Costa, peggio Evra con Robben. Non era così che Allegri se l'era immaginata la prima sfida. E allora il tecnico ha inserimto di Hernanes al posto di Marchisio. Non c'è stata sorpresa quando Robben (55') ha confezionato il raddoppio con un sinistro a giro, anche se i bianconeri hanno molto protestato per un intervento di Lewandowski su Bonucci. Una volta beccato il secondo schiaffo la Juventus ha reagito con orgoglio, anzi con la rete di Dybala (63'), uscendo dal cul de sac. Sul piede di Cuadrado è capitata la palla del pareggio ma la conclusione del colombiano ha esaltato Neuer. Gol che è arrivato al 76' con Sturaro. La supremazia è diventata totalmente bianconera, con i tedeschi preoccupati di non incassare la terza rete. Questa sera alle 20,45 si giocheranno Dinamo Kiev-Manchester City e Psv-Atl. Madrid.