Comune commissariato, Barbieri a casa
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Commissariato il Comune: la guida dell'ente è stata affidata a Sergio Pomponio, viceprefetto vicario che si è già occupato dell'amministrazione di grandi città come Venezia e Parma. Ieri sera la firma del decreto di nomina da parte del prefetto Erminia Cesari, che ha sospeso dalla carica il sindaco Carlo Barbieri, gli assessori della giunta e il consiglio comunale. Pomponio, che già oggi dovrebbe insediarsi in municipio, gestirà Palazzo Gounela fino al ballottaggio-bis tra Barbieri e Pier Ezio Ghezzi, candidato di Pd e civica di centrosinistra. E' la conseguenza più immediata e diretta del verdetto del Tar che, accogliendo il ricorso di Ghezzi, ha annullato il ballottaggio Barbieri-Torriani del 14 giugno 2015, imponendo la ripetizione della sfida tra il sindaco e l'ingegnere Pd. Non solo. Il giudice Di Mario ha anche dichiarato decaduto dalla carica Barbieri, accelerando il commissariamento, avvenuto a meno di una settimana dal deposito della sentenza. Resta però l'incognita del Consiglio di Stato che nell'arco di poche settimane potrebbe portare al reintegro di Barbieri e dell'amministrazione di centrodestra. Il sindaco, infatti, ha impugnato in appello la decisione di primo grado del Tribunale amministrativo regionale (sempre ieri a Roma la presentazione dei documenti da parte dell'avvocato Anna Maria Pinto) chiedendo la sospensiva degli effetti della sentenza. L'udienza per valutare la richiesta si terrà entro una ventina di giorni e in caso di accoglimento Barbieri verrebbe reinsediato nella carica (tempi più lunghi per un giudizio di merito della causa). Tutta ancora da stabilire, poi, la data delle nuove elezioni che potrebbero anche slittare al 2017. Ma intanto le redini del Comune passano a un funzionario del governo. Un esito auspicato e in qualche modo favorito da Ghezzi e dal Pd che avevano tutto l'interesse ad allontanare al più presto Barbieri e il suo entourage dalle leve del potere. Lunedì sera, l'ingegnere ed esponenti del Pd hanno incontrato a Pavia il sottosegretario Fiano, che ieri ha interessato al caso Voghera il capo di gabinetto del ministero dell'Interno. In serata il decreto. Tra le prime grane che Pomponio dovrà affrontare, spicca quella del riassetto dei vertici di Asm, dopo le dimissioni di tre consiglieri e la sfiducia di fatto della maggioranza al presidente Bariani. L'assemblea dei soci per la designazione del nuovo cda è già fissata per il 2 marzo, il commissario prefettizio dovrà valutare se scegliere i 5 nuovi amministratori o eventualmente prorogare Bariani fino alla scadenza naturale di marzo. In ogni caso, la partita non potrà condurla Barbieri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA