«Lavori utili per pagare le tasse, lo chiediamo da ottobre»

PAVIA La firma è dei consiglieri Pd Giuseppe Palumbo, Mariattime Gatti, Luigi Furini, Elena Madama e Pino Lorusso e la data della presentazione della mozione è del 18 ottobre. «E' da allora che aspettiamo di discutere in Consiglio di baratto amministrativo – esordisce Furini – ma c'è sempre qualcosa di più urgente da trattare prima. Eppure la possibilità di poter pagare le tasse arretrate e multe con ore di lavoro aiuterebbe i cittadini in difficoltà». Con ogni probabilità la mozione andrà in discussione a metà marzo: «Del resto tra un'ora di instant question, altro tempo dedicato alle delibere per l'operatività del Comune, in Consiglio non si discute di ordini del giorno e mozioni che dopo la mezzanotte e tutto slitta. Poi ci vorrà il regolamento da approvare e da riportare in Consiglio, con il risultato che prima di giugno il baratto amministrativo, previsto per legge, non andrà in porto», aggiunge Palumbo. «Eppure – dice Gatti – si avrebbe il vantaggio di far risparmiare al Comune anche i costi ulteriori che derivano dal recupero dei crediti arretrati». Lo stesso sindaco Depaoli ha dichiarato che la giunta sta valutando l'ipotesi di introdurre il baratto amministrativo, ma prima sono da risolvere alcune questioni tecniche. C'è infatti il problema assicurativo dei cittadini che si offrirebbero volontariamente di lavorare per pagare le tasse arretrate, ma anche una questione contabile di quantificazione e relativa iscrizione nel bilancio comunale del lavoro svolto.