Azienda di trasporti nell’area Cipal

MORTARA Un'area di 8mila metri quadrati sui terreni del Cipal a Mortara interessa a un'azienda di autotrasporti internazionali di Novara che ha già un distaccamento nel vicino polo logistico. «Per ora c'è un interessamento che deve essere formalizzato – spiega il presidente del consorzio intercomunale per lo sviluppo dell'alta Lomellina, Giuseppe Colli, sindaco di Cilavegna – È un'area di circa 8mila metri quadri necessari per ampliare l'attività». Porterà nuovi posti di lavoro a Mortara? «Penso di sì, dato che l'azienda vuole ampliarsi», risponde Colli. L'insediamento sulla nuova area di smistamento logistico potrebbe completare quindi la vendita dei terreni nell'area Cipal. L'altro insediamento è il contestatissimo impianto di trattamento fanghi Ecotrass. Intanto, si apre il dibattito sul futuro del Cipal, consorzio da cui sono usciti di recente 6 dei 24 centri che lo compongono. Mortara era già uscita anni fa. Per la presidenza spunta il nome del sindaco di Sartirana, Ernesto Prevedoni Gorone, unica candidatura avanzata all'ultima assemblea. «Chi entra Papa esce cardinale» nicchia però Gorone. La quota azionaria più alta è quella di Robbio. Ieri il sindaco Roberto Francese è stato "interrogato" sul tema dall'opposizione in Consiglio: «Siamo rimasti nel Cipal – ha detto Francese – perchè la quota pro capite per abitante è passata da 1,80 euro a 0,60 euro: ora spendiamo 3mila euro. Inoltre dall'anno prossimo la quota sarà a zero se saranno completate le cessioni delle aree di Mortara. Per il futuro chiederemo uno spostamento delle attività del Cipal su Robbio e Sartirana». (s.bar.)