Senza Titolo
DEADPOOL Sboccato, irriverente ma molto, molto divertente: arriva nelle sale questo weekend "Deadpool", nuovo cinefumetto Marvel destinato a far parlare di sè. Girato come un anti-blockbuster, il film porta in scena un vero e proprio anti eroe, il mercenario Wade Wilson: ex agente operativo delle Special Forces, Wilson acquisisce l'eccezionale potere del Fattore Rigenerante in seguito a un terribile esperimento e decide di abbracciare una nuova identità. Per le scene violente e il linguaggio un po' sopra le righe, il film è stato vietato ai minori di 17 anni, caso unico per una pellicola tratta dal mondo dei fumetti. Diverso da tutti gli altri supereroi, "Deadpool" riesce a portare sullo schermo qualcosa di nuovo, un personaggio finalmente meno impostato e più spontaneo, che non teme di affiancare all'azione vorticosa anche sesso, volgarità e doppi sensi, attingendo a piene mani dalla cultura pop. Nonostante il tono demenziale e poco raffinato, le risate sono assicurate da un linguaggio autoironico e parodistico sin dai titoli di testa, capace di ironizzare anche sul suo stesso logoro universo di riferimento.