Studenti scienziati per un giorno, in videoconferenza

PAVIA Ieri pomeriggio gli aspiranti fisici delle scuole superiori della provincia erano in videoconferenza con i colleghi di Amsterdam e due ricercatori del Cern di Ginevra e hanno potuto osservare da dentro gli strumenti usati dagli scienziati di Ginevra per gli esperimenti sulla fisica delle particelle che nel 2012 hanno portato alla scoperta del Bosone di Higgs. Secondo giorno di masterclass di fisica all'Istituto nazionale di fisica nucleare di Pavia in via Bassi. Sessanta gli studenti coinvolti provenienti da Copernico, Taramelli, Foscolo, Cardano, Cairoli di Vigevano, Omodeo di Mortara, Faravelli di Broni, Galilei di Voghera, Peano di Tortona e Leonardo Da Vinci. «L'obiettivo è far sperimentare agli studenti interessati cosa vuol dire fare il ricercatore», spiega Andrea Negri, professore di fisica delle particelle che con Federico Redi e Paola Salvini ha coordinato i corsi. Si tratta della terza edizione dei corsi in cui gli studenti possono lavorare sui dati del Cern per capire come funzionano gli esperimenti di fisica delle particelle che stanno contribuendo a cambiare la conoscenza che abbiamo della materia. E l'iniziativa sembra avere successo: oltre metà dei partecipanti, alla fine, si iscrive a Fisica.