Provinciali colabrodo, lavori sotto tiro
di Stefania Prato wBELGIOIOSO Coprire buche profonde sette centimetri anche quando piove e l'asfalto è destinato a scivolare via? È obbligatorio per legge. Lo spiega l'assessore provinciale ai lavori pubblici Maurizio Visponetti che parla di interventi necessari «per motivi di sicurezza», ricordando che «l'alternativa sarebbe la chiusura dei tratti in condizioni peggiori». L'assessore replica a distanza a chi ha voluto puntare l'indice contro «interventi inutili». Fa poi sapere che in primavera partiranno lavori di riasfaltatura già appaltati e che presto prenderanno il via nuove gare di appalto grazie a risorse fresche. Si tratta di 406mila euro, frutto di un accordo tra l'Unione Province lombarde e Regione Lombardia, che verranno destinati ad alcune arterie del Pavese. Perché la questione buche è tornata d'attualità. Piove, l'asfalto cede, le buche si allargano fino a diventare piccole voragini. E tornano le proteste di chi percorre le strade provinciali del Pavese. I cantonieri di Piazza Italia ieri mattina erano al lavoro vicino alla rotonda di Zagonara per cercare di coprire le buche sul quel tratto di provinciale. «È assurdo che vengano spesi soldi pubblici in lavori che non avranno durata nel tempo, visto che l'asfalto viene messo sui profondi avvallamenti che si sono formati nel manto stradale ma che sono colmi d'acqua», dice una signora che poi commenta: «È chiaro che l'asfalto non terrà». L'assessore Visponetti però precisa che esiste una normativa che obbliga, per motivi di sicurezza, a coprire buche profonde circa sette centimetri. «Meno male invece che i cantonieri sono intervenuti tempestivamente, limitando i rischi per gli automobilisti. Siamo consapevoli che si riformeranno tra un paio di giorni, ma in questo modo si consentirà a chi viaggia di percorrere le strade in sicurezza. L'alternativa sarebbe quella di chiudere le provinciali più rovinate». Insomma non si tratta di lavori inutili, nonostante non siano definitivi, dice l'assessore, «ma di interventi che rendono i tratti percorribili, almeno finchè tiene l'asfalto». «Certo - ammette - non è un'asfalto caldo, ma per quello bisogna aspettare la bella stagione». E in primavera sono già in programma alcuni interventi. Nel Basso Pavese, nella zona di Belgioioso, sulla provinciale numero 234 verso Corteolona, tra Zagonara e Spessa Po, sulla provinciale numero 199, e poi nell'Alto Pavese, sulla strada provinciale 2, nei tratti tra Lardirago, V idigulfo e Landriano.