Sul Tir un magnete per falsificare i dati del viaggio

Un magnete che serviva a modificare i dati di viaggio, tra cui l'attività del conducente (guida, lavoro e riposo), le distanze percorse e le velocità tenute. Lo hanno trovato gli agenti della polizia stradale di Pavia su un camion nella zona industriale di Siziano. Il tir, di proprietà di una società con sede a Terni, era guidato da un autista di nazionalità romena. Gli agenti, dalla verifica dello scontrino di stampa del tachigrafo digitale, hanno notato che il camion appariva come in sosta dalle 12 del giorno del controllo. Un dettaglio che li ha insospettiti. É emersa così la presenza di un magnete circolare (nella foto) di tre centimetri di diametro, con un filo metallico, applicato al sensore di movimento che serve a registrare una serie di dati. Che il magnete, di fatto, falsava. Per l'autista è scattata una multa di 1.690 euro con ritiro della patente.