Capannone dismesso nel mirino dei vandali

VIGEVANO Un'area fortemente degradata a breve distanza dalla stazione ferroviaria e a non più di cinquecento metri in linea d'aria dalla piazza Ducale. Via Caramuel è una tortuosa strada che collega via Belcreda con il sottopasso di via Mascagni ed è caratterizzata dalla presenza di tre ditte e poche abitazioni sul lato sinistro, mentre il destro costeggia la ferrovia in direzione Mortara. Epicentro di questo degrado è la vecchia sede della "Prodotti Alfa", un'azienda che è stata operativa sino al 2003 (ora ha lo stabilimento a Tromello), e periodicamente presa di mira da vandali e senza tetto. «Dal 2008 la situazione è diventata ingestibile» spiega Sonia Audisio della Prodotti Alfa (l'ex fabbrica vigevanese è di proprietà della controllata "Immobiliare Fortuna"). Questa volta è stata letteralmente smurata una finestra per poter tornare a occupare l'interno della palazzina che ospitava l'ufficio: mattoni, cemento e intonaco sono finiti in una discarica improvvisata sulla strada. «Abbiamo presentato una denuncia contro ignoti – prosegue Audisio – Purtroppo è impossibile impedire che qualcuno entri: occorrerebbe che un custode sorvegliasse l'area giorno e notte. Non sappiamo cosa fare per evitare queste situazioni». Nel 2009 la fabbrica era stata ripulita con un blitz della polizia locale che aveva trovato (oltre a tre persone che dormivano) anche 19 grammi di cocaina, con due persone denunciate. Altri problemi negli anni successivi e solo la temporanea presenza dei "Rebel Animals" (gruppo dedito al softair) aveva permesso per un po' di rendere l'immobile ripulito e sicuro. «Abbiamo ottenuto la modifica a residenziale – conclude Audisio – ma con la crisi edilizia nessuno si mette a costruire abitazioni. Ci sono state diverse richieste in questi anni ma nessuna si è concretizzata. Sarebbe bello se qualcuno volesse prenderla in considerazione per realizzare qualcosa di utile». Per la posizione, in effetti, l'unico scopo finale dell'area potrebbe essere quello di realizzare delle abitazioni, vista la vicinanza al centro e alla stazione ferroviaria. Oliviero Dellerba