Pirolisi, il Comune non tratterà
RETORBIDO Il Comune di Retorbido ha rifiutato la richiesta della società Italiana Energetica Tire, desiderosa di sedersi al tavolo delle trattative per parlare delle eventuali compensazioni (nei confronti dello stesso ente), nel caso in cui venisse autorizzato l'impianto di pirolisi nell'area dell'ex fornace Valdata. La ditta che ha proposto il progetto ha chiesto un incontro, coinvolgendo anche i rappresentanti della Provincia, per poter affrontare da vicino la questione. «Ribadiamo di non essere favorevoli a questo tipo di impianto, pertanto non mi sembra il caso di parlare di alcuna compensazione – ha puntualizzato il sindaco di Retorbido, Isabella Cebrelli –. Attendo di ricevere indicazioni da parte della Provincia in merito all'incontro. Il progetto della ditta sarebbe in netto contrasto con la vocazione del nostro territorio. L'iter continua e rimaniamo in attesa di sviluppi, riponendo sempre la massima fiducia». Assieme ai sindaci di Voghera, Torrazza Coste, Codevilla, Rivanazzano Terme e Rocca Susella, Isabella Cebrelli si recherà negli uffici di Roberto Maroni. Intanto l'Italiana Energetica Tire ha richiesto una proroga di altri 45 giorni (ora il termine è a fine marzo) per rispondere ai dubbi avanzati dalla Regione: nove pagine di dossier, per un totale di 49 quesiti su emissioni in atmosfera, viabilità, paesaggio, salute pubblica e sostenibilità economica. (g.g.)