In mille non pagano le bollette del gas
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Un migliaio di utenti morosi nel 2015: sui 33mila contratti per fornitura di gas e 3mila per luce elettrica gestiti da Asm Energia a Vigevano e in altri comuni lomellini, l'anno scorso è stata pari al 3 per cento la quota di utenti che non hanno pagato la bolletta entro la scadenza. «Incide la crisi economica – commenta l'amministratore delegato di Asm Energia, Patrizio Nonnato – ma c'è anche una quota di "furbi": ovvero, chi volutamente non paga la bolletta in tempo, e aspetta il sollecito per saldare». Privati e imprese, cittadini italiani e stranieri, operai, impiegati e professionisti, in centro storici e in periferia: la categoria dei "furbi" è trasversale. Altro sistema che si tenta per non versare il dovuto «è continuare a cambiare gestore, il cosiddetto "turismo energetico", tecnica che in realtà non serve, perché poi le ingiunzioni di pagamento arrivano tutte insieme». Oltre al sollecito scritto, spiega Nonnato, «per arginare il problema della morosità si cerca un rapporto più diretto con l'utente, che viene contattato al telefono per ricordare che deve pagare, dieci giorni dopo la scadenza della bolletta». In questo modo «rispetto al 2014 il tasso di morosità è diminuito di un punto percentuale». Rovescio della medaglia: «Più volte qualcuno si è spacciato per tecnico Asm, cercando di raggirare il consumatore». Ma i tecnici veri «si presentano citando il codice utente, dato che solo l'intestatario e il fornitore di energia possono conoscere». Nella maggior parte dei casi, sollecito scritto e telefonico bastano per indurre a pagare la bolletta entro i 90 giorni dalla scadenza, calcolando l'interesse di mora del 3,5 per cento previsto per legge, termine ultimo dopo il quale viene interrotta la fornitura, piombando il contatore. A seguire, viene inviato un decreto ingiuntivo. Altra questione sono gli allacciamenti abusivi, creati negli alloggi dove la fornitura è interrotta per morosità nei pagamenti. «Un fenomeno tutto sommato ridotto a pochi casi, su un totale di 25mila utenze gestite a Vigevano», commenta l'ad di Asm Energia, che ha sede in viale Petrarca a Vigevano, un ufficio a Mortara e Asm Point a Gambolò, Cassolnovo, Cilavegna e Tromello. L'ultimo caso di allacciamento abusivo a Vigevano è stato segnalato in una palazzina di via Riberia, in centro storico. Dove un residente ha sostituito il contatore piombato con altro contatore, e quando Asm ha bloccato la tubatura ne ha installata un'altra abusiva. «Un caso limite, che ha costretto Asm a fare denuncia per danneggiamento e furto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA