Edimes deve continuare a sperare
PAVIA All'andata finì 76-74 per Vicenza in una di quelle partite giocate fino all'ultimo e poi perse, ma oggi al PalaRavizza deve finire in modo diverso. Perché l'Edimes deve risollevarsi dopo 5 sconfitte consecutive e perché Vicenza è una squadra alla portata dei rossoneri, nonostante ora i punti di distanza siano 8 in favore degli ospiti. Coach Alessandro Beretta si aspetta una partita tutt'altro che facile, ma poter finalmente lavorare con tutti gli effettivi durante la settimana lo fa essere più positivo. Bisogna provare a ribaltare la sconfitta dell'andata, impresa non impossibile. «Abbiamo perso di due all'andata con palla in mano per vincerla. Oggi sarebbe importante vincere, sarà dura come è stata con Lecco. Cercheremo di risollevarci dopo le prestazioni negative dell'ultimo periodo: veniamo da 5 sconfitte di cui le due con Udine e Orzinuovi ci possono stare, ma le altre tre sono da dimenticare, soprattutto quella con Varese. Nell'ultima con Lecco si sono visti netti miglioramenti contro una squadra sesta in classifica, ma ancora non basta». Quanto è importante poter finalmente lavorare al completo? «Ovviamente si sente la differenza rispetto a prima. Zanotti e Zennaro hanno messo nelle gambe una settimana di lavoro in più e ora non abbiamo proprio più scusanti». Playoff irraggiungibili, bisogna guardarsi dietro? «L'ottava è a 8 punti da noi ma deve giocare contro Udine e Orzinuovi (di parla di Desio, ndr.). Il calendario però ora è a nostro favore, dobbiamo approfittare degli scontri diretti con quelle dietro. Ragioniamo per salvarci, cercando di evitare i playout, poi vediamo. Matematicamente è ancora possibile arrivare pure ai playoff». C'è l'ipotesi di tornare sul mercato? «Tanti addetti ai lavori dicono che i giocatori in giro ci sono, ma non è semplice trovarli e il lavoro di un allenatore è di cercare di creare un gruppo che vada d'accordo e si amalgami dal punto di vista tecnico». Marco Barzizza