Distacchi sindacali in calo: sono 668 i rientri immediati
La stretta sui distacchi sindacali nella Pa si è fatta sentire, con centinaia di sindacalisti tornati al proprio posto in ufficio. «Il rientro in servizio nelle amministrazioni pubbliche di risorse umane corrispondenti a 668 distacchi nel quadrimestre settembre-dicembre 2014 ha prodotto un recupero complessivo di risorse finanziarie equivalente a circa 12 milioni di euro», calcola il ministero della Pa, sottolineando «l'effettiva riduzione dei distacchi fruiti dalle associazioni sindacali» a seguito del taglio stabilito dal decreto Madia. Misure che vanno a incidere su uno stock di prerogative sindacali retribuite corrispondenti «all'assenza dal servizio per un anno di 3.757 unità, pari a 1 dipendente su 704, con un costo annuo valutabile in circa 116.467.000 euro». I risparmi «siano reinvestiti per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini», commenta la segretaria generale della Fp-Cgil, Rossana Dettori, giudicando sbagliato paragonare i permessi sindacali con le assenze, «così si continua solo ad alimentare l'attacco generalizzato al lavoro pubblico» prerogativa di molti governi.