Stop ai camion, Vidigulfo vieta il transito
A Zeccone è nata la Pro loco San Rocco per « promuovere il territorio con attività turistiche, sociali, enogastronomiche, culturali e sportive. Il nuovo gruppo, fa sapere Manuela Garlaschi, nasce dall'unione di associazioni già presenti sul territiro, come il Gruppo Carnevale e la Fiera San Rocco. Nella palestra della scuola primaria si sono svolte le elezioni del direttivo, capitanato da Luca Sozzani. «Il gruppo di giovani è entusiasta di continuare le antiche tradizioni, con l'aiuto dei senior, e dare vita a nuovi eventi locali per animare il paese - spiegano dalla Pro loco -. Per una piccola realtà come Zeccone è un grande avvenimento, al passo di tanti paesi più grandi. L'entusiasmo non manca, ora tocca a tutta la cittadinanza supportare questo gruppo e contribuire nell'organizzazione». È possibile iscriversi fino al 31 marzo.di Stefania Prato wVIDIGULFO Stop ai camion in paese. I mezzi con peso superiore a 3,5 tonnellate non potranno più entrare a Vidigulfo. Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal sindaco Pietro Sfondrini, dopo aver ricevuto l'ok della giunta che ha già incaricato il responsabile della Polizia locale «a provvedere e ad adottare tutti gli atti necessari per vietare il transito dei tir». Oltre a vietarne il parcheggio in alcune zone del paese. Un giro di vite deciso dall'amministrazione per dire «basta» ai tanti camion che sfrecciano per questo centro dell'Alto Pavese. Sono quelli che provengono dalla strada provinciale numero 2, la Pavia - Melegnano, e quelli che provengono dalle logistiche di Landriano. E che attraversano il paese per raggiungere la Vigentina. «Landriano fa le logistiche e noi dobbiamo sistemare le strade, sconquassate dai camion - dice il sindaco -. Passare per Vidigulfo è comodo, si taglia una bella fetta di strada e si evita un percorso parecchio ammalorato, una stretta strada di campagna, in pessime condizioni, che collega la provinciale con la Vigentina. Ma adesso siamo stanchi. Siamo soprattutto disperati, perché i livelli di traffico sono esasperanti, la gente si lamenta per l'inquinamento e teme per la propria sicurezza». I mezzi entrano in via Madonnina, poi raggiungono via Di Vittorio, via Libertà, la centralissima via Roma, che taglia il nucleo storico del paese, e via Manenti. E alcuni parcheggiano nelle aree limitrofe. «Per questo abbiamo deciso il divieto di sosta in punti ben precisi, quelli preferiti dai camionisti - sottolinea Sfondrini -. Si era determinata una situazione di disordine urbano a cui abbiamo deciso di porre fine, dopo aver sottoposto il problema al prefetto - sottolinea Sfondrini -. L'amministrazione ha voluto regolamentare il traffico pensando all'incolumità della cittadinanza e alla necessità di tutelare la sicurezza pubblica». L'ordinanza, fa sapere il primo cittadino, entrerà in vigore la settimana prossima. Prima gli uomini della Polizia locale provvederanno a collocare tutta la segnaletica stradale verticale necessaria afar fermare, o almeno a far desistere, i tir dal raggiungere il centro abitato. «L'obiettivo - aggiunge - è anche quello di rendere più fluida la circolazione sia per i pedoni che per le auto. Si escludono dal divieto i mezzi, autorizzati, diretti in paese per il carico e lo scarico merci. Il nostro Pgt prevede un'area destinata a logistica, ora inutilizzata, ma fuori dal paese e verso la Vigentina».