Mortara, furti sulle auto dei nonni
MORTARA I nonni vanno a prendere il nipotino a scuola e, quando tornano sull'auto, non trovano più la borsa della nonna contenenti anche portafogli e diversi effetti personali. Un furto da alcune centinaia di euro, valore a cui si aggiungono i danni indiretti dovuti alla perdita dei documenti. E'questa la disavventura accaduta l'altro giorno ad una coppia di nonni mortaresi davanti all'asilo "Regina Pacis" di via Belvedere, nel quartiere San Pio X alla periferia della città. Nello stesso punto, in circostanze analoghe, era stato commesso un furto simile lo scorso 30 gennaio, quindi poco più di due settimane fa. Al momento però non risulta esserci correlazione tra i due fatti, anche se tra i genitori della scuola materna nelle ultime ore non si parla d'altro. A rilevare il furto e raccogliere la denuncia contro ignoti sono stati i carabinieri che hanno avviato gli accertamenti del caso. «L'unico consiglio che possiamo dare è quello di prestare attenzione alle proprie auto e agli oggetti di valore lasciati sopra anche nei pochi minuti in cui si vengono a prendere figli e nipoti a scuola», spiegano dall'asilo di via Belvedere. Secondo i primi accertamenti infatti chi ha rubato la borsa l'altro giorno ha avuto vita piuttosto facile dato che ha trovato le porte dell'auto chiuse, ma non a chiave. E'bastato quindi tirare la maniglia, rubare la borsa e dileguarsi: tutto questione di pochi attimi. Il 30 gennaio invece il modo d'azione era stato differente dato che era stato sfondato il vetro dell'auto per rubare la borsa lasciata anche in quel caso sull'auto. Per evitare episodi del genere la polizia locale di Mortara lancia un consiglio: «Nei parcheggi di luoghi affollati come supermercati, scuole ed asili, ma anche nelle vie dove si parcheggia per una commissione veloce è sempre meglio evitare di lasciare borselli, borse ed oggetti in vista sui sedili della propria auto – spiega il comandante della polizia locale, Davide Curti – Questi oggetti possono essere presi di mira da malintenzionati che in pochi secondi li rubano e si dileguano lasciando la doppia beffa di un danno all'auto ed un ammanco economico di non poco conto. Anche nei momenti in cui si ha fretta è sempre meglio portare con sè questi oggetti di valore economico ed affettivo». Sandro Barberis