Comuni uniti, Pizzale lascia Polemica sui costi sostenuti
PIZZALE Il sindaco Sonia Grazioli fa chiarezza in merito alla scelta di Pizzale di uscire dall'Unione dei Comuni lombardi in cui era presente con Cervesina e Pancarana. La minoranza aveva attaccato il sindaco perché l'uscita dall'Unione comporta un esborso di 250mila euro. «In una riunione che si svolta il 14 dicembre scorso, al quale hanno partecipato tutti i consiglieri, si era concordato la disponibilità del Comune a rimborsare all'Unione tutte le spese di sua competenza, se debitamente documentate e dovute per statuto. Tale documentazione deve avvenire puntualmente e consensualmente non spettando ad un atto deliberativo. Poi abbiamo diffidato l'Unione dei Comuni dall'assumere atti privi di fondatezza e legittimità oltre che unilaterali e in contrasto con norme di legge», commenta Grazioli. Che ribadisce: «Il Comune di Pizzale si rende disponibile all'attivazione di un tavolo professionale e tecnico, composto da revisori e ragionerie, che sulla base di dati e documenti certi determini consensualmente debiti e crediti derivanti dal recesso. In caso contrario daremo mandato ad un legale per l'impugnazione degli atti».