«Piano Baratta inutile»

VOGHERA Gran parte dell'ex caserma di cavalleria è in rovina e a nulla è valso un progetto di recupero scritto dal Comune a fine 2013: un piano da 25 milioni di euro. Soldi che avrebbero dovuto mettere i privati, per ristrutturare gli edifici in cambio di alcune concessioni. Il progetto, comunque, non è mai giunto all'Associazione nazionale dei costruttori edili, come spiega il responsabile vogherese dell'Ance, Mario Macellari: «Di quel progetto ne avevo sentito parlare ma nessuno lo propose ufficialmente alla nostra associazione. Non abbiamo ricevuto comunicazioni al riguardo. Se all'ex caserma crolla tutto è un peccato, ma ormai lo stabile è in uno stato di degrado difficile da recuperare e considerata la situazione del mercato edilizio non credo che un privato della zona possa risolvere qualcosa». Probabilmente, nel 2013, ci fu qualche trattativa confidenziale, perché l'allora assessore ai Lavori pubblici, Gianpiero Rocca, alla domanda di un cronista che chiedeva se ci fossero privati in grado di finanziare il progetto, rispose così: «Se non ci fosse proprio nessuno, pensa che l'avrei proposto alla giunta»? Le cose sono però finite male. Anche perché, come precisa Macellari, il Pgt del Comune non favorisce certo il recupero delle strutture abbandonate. «Si sarebbe potuta agevolare la ristrutturazione delle tante aree dismesse – dice il costruttore – come ad esempio l'ex macello o l'ex casa di riposo, ma si è deciso di occupare nuovo suolo con la creazione del parco Baratta». Daniele Ferro