Opportunità di lavoro per 30 giovani senza diploma

PAVIA Il Centro servizi formazione cerca 30 giovani, dai 18 ai 25 anni, da inserire in una holding del settore ristorazione. E verranno inseriti con un contratto di apprendistato per la formazione qualificata come "operatori della ristorazione". Si tratta di addetti alla sala e alla cucina. Una possibilità, sottolinea il direttore Riccardo Aduasio, per tutti quei giovani che non hanno una qualifica professionale o che sono privi di titolo di studio. «Una holding di Milano - fa sapere Aduasio - cerca personale che il Csf dovrà selezionare. Abbiamo siglato un accordo con Regione Lombardia e adesso provvediamo alla ricerca di ragazzi che avranno la possibilità, mentre lavorano con un contratto di apprendistato, di acquisire la qualifica per il diploma professionale». Sono operatori qualificati coloro che, dopo la terza media, hanno frequentato per tre anni una scuola professionale. Se hanno frequentato anche il quarto anno diventeranno tecnici della ristorazione. «In mancanza di una qualifica, potranno contare su un contratto di apprendistato di due anni. I ragazzi riusciranno a lavorare e, nello stesso tempo, ad andare a scuola». A trasmettere competenze base e trasversali sarà il Csf, mentre sul luogo di lavoro acquisiranno conoscenze in aree specialistiche». Finora sono 17 i contratti di apprendistato siglati in tutta la Lombardia, tre a Pavia. «Abbiamo formato tre estetiste che poi sono state assunte con contratto di apprendistato per il diploma - spiega Aduasio -. Si tratta della vera alternanza scuola - lavoro». «È uno strumento che stenta a decollare, ma utile per facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro - sottolinea l'assessore provinciale Emanuela Marchiafava -. Non dimentichiamo che il sistema formativo è in una continua rincorsa del mercato del lavoro che si evolve più velocemente. Per l'impresa l'apprendistato comporta vantaggi retributivi e contributivi, ma certo comporta anche l'onere di insegnare e formare». (st.pr)