Mercato case, leggera risalita Ma il nuovo non decolla

SALICE TERME Salice Terme: non tutto va poi così male. Infatti alla crisi del settore termale e a quella alberghiera si contrappone una leggere risalita del settore edilizio anche se, da quanto emerge, ci sono tante, tantissime case nuove in cerca di un proprietario. E tante seconde case risultano sfitte. Ma qualcosa si sta muovendo. I prezzi però sono calati rispetto agli anni d'oro: se prima occorrevano 120 mila euro per acquistare un bilocale ora con 70-80 mila euro si riesce a concludere l'affare. Rispetto al 2013/2014 si nota comunque una certa ripresa: basta pensare che nel 2013 bastavano 50 mila euro per accaparrarsi un bilocale. Cinzia Ghia, agente immobiliare della 'Riva Immobiliare' sottolinea: «In questi ultimi mesi c'è stata una ripresa: inizialmente leggera poi sempre più importante. Il problema reale è che il prezzo degli immobili sono crollati negli anni 2013-2014 e poi sono pian piano risaliti». In che senso? «Nel senso - prosegue l'agente immobiliare salicese - che se oggi il proprietario di un immobile deve vendere una casa, deve per forza di cose scendere di prezzo. Un bilocale che negli anni d'oro si poteva tranquillamente vendere tra i 105 ed i 120 mila euro, oggi viaggia invece intorno ai 70/80 mila euro. Comunque meglio rispetto al momento della crisi dove un bilocale lo si poteva acquistare anche a 50 mila euro». Questa tendenza alla crescita a che cosa è dovuta? «Alla crisi che ha investito le banche - spiega subito Cinzia Ghia - Gli istituti di credito ormai danno pochi interessi sul capitale e pertanto è tornata la 'voglia' di investire sul mattone. Il fallimento di alcune banche, il fatto che sui capitali investiti gli interessi ormai sono bassissimi, ha fatto si che la gente tornasse a comprare case". Ma a Salice ci sono tante case nuove ancora in vendita? «Tantissime direi. Abitazioni non solo di privati ma anche di costruttori che in questi anni avevano avviato piani di lottizzazione e che risultano sfitte ed invendute. Ma una ripresa c'è stata e credo che la crisi ce la siamo lasciata alle spalle». La conferma di una ripresa arriva anche dallo Studio Dieci Immobiliare. «Una piccola ripresa è sicuramente in atto - spiega il titolare, Alberto Dieci – Il vero problema sono le seconde case che restano sfitte mentre per le prime diciamo che la gente è tornata a comprare. E questo grazie anche agli istituti di credito che sono tornati a concedere dei finanziamenti e dei mutui». Alessandro Disperati