I ladri svaligiano gli uffici della Casa del Giovane

«Il terreno mi è franato sotto i piedi e sono finito in acqua. Ma non è successo niente di grave». Sono parole di Michele De Gregorio, l'uomo che l'altro pomeriggio è finito in Ticino e, per aggrapparsi alla massicciata, si è anche fratturato il dito di una mano. «La vicenda è avvenuta dalla parte di viale Lungoticino – racconta – sono sceso per salutare il mio amico che era sulla sua barca. Purtroppo il terreno è franato sotto i piedi e sono finito in acqua. L'amico mi ha caricato in barca e mi ha trasportato sulla riva opposta per portarmi a casa in auto. In quel momento è arrivata l'ambulanza del 118».di Adriano Agatti wPAVIA Assalto notturno nei locali della Casa del Giovane in via Lomonaco. I ladri sono entrati e si sono impossessati di settanta stecche di sigarette e di uno smartphone. Il colpo è stato denunciato negli uffici della questura e la polizia ha aperto un'inchiesta. I ladri hanno agito in un orario compreso tra le 23.30 di venerdì sera e le sette e mezza di ieri mattina. Gli scassinatori, almeno due o tre persone, sono arrivati nel cortile e da lì hanno raggiunto l'edificio della comunità che ospita il settore che si occupa della cura alla dipendenza delle ludopatie. Probabilmente conoscevano molto bene l'edificio e hanno agito con grande sicurezza. Hanno rotto la maniglia di un porta di sicurezza a vetri e, una volta all'interno, hanno messo a soqquadro tutti gli uffici. Probabilmente sono rimasti nei locali per oltre un'ora: sapevano che nessuno di notte li avrebbe disturbati. Nell'ufficio dei colloqui con i malati di ludopatia i ladri hanno preso due casseforti fissate al muro e due notebook. Ma non si sono accontentati del bottino. Rovistando all'interno dei cassetti sono infatti riusciti a trovare le chiavi di un armadietto che conteneva le sigarette che vengono tenute in deposito e man mano distribuite agli ospiti della Casa del Giovane. Lo hanno aperto e hanno arraffato settanta stecche, tutte quelle che c'erano. Poi si sono allontanati senza che nessuno si accorgesse di loro. Il furto è stato scoperto ieri mattina e i responsabili della Casa del Giovane hanno chiesto l'intervento della polizia. Gli agenti della squadra volante sono arrivati in via Lomonaco dove hanno eseguito un sopralluogo. Sono state esaminate anche le immagini delle telecamere della videosorveglianza.