Pavia elimina le slot machine da 23 locali
I 132 esercizi con le slot presenti sul territorio cittadino sono stati controllati dagli agenti di polizia municipale più volte durante l'anno e soprattutto sono state visitati nelle diverse fasce orarie vietate dall'ordinanza contro le ludopatie. «In tutto – spiega l'assessore alla Polizia Locale Giuliano Ruffinazzi (nella foto) – lo scorso anno, sono state accertate e contestate 36 violazioni. C'è un'inversione di tendenza rispetto al passato, ma non molliamo la presa nei confronti di questa piaga sociale. Solo a gennaio abbiamo controllato 41 attività e dato 7 multe». Nel 2015 ono stati trovati 25 locali dove si giocava nella fascia oraria pomeridiana, altri 10 sono stati beccati a tenere la macchinette accese prima delle 10. Infine in un locale i vigili hanno elevato la multa (da 50 a 500 euro) in piena notte.di Linda Lucini wPAVIA In tutto sono 47 slot machine in meno, ben 23 locali in città dove non si gioca più. Dopo anni di crescita esponenziale della presenza delle slot in città, il 2016 si è aperto con il segno meno e Pavia ha perso il primato della capitale del gioco d'azzardo: «Siamo diventati la capitale della lotta alle ludopatie – dice con orgoglio l'assessore Angela Gregorini – e proprio per questo siamo stati invitati il 9 marzo a un convegno nazionale organizzato d Regione come testimonial di buone pratiche. Parleremo agli altri Comuni dell'ordinanza che ha ridotto gli orari di gioco e delle attività di contrasto messe in atto. Ad ogni modo, anche se dei risultati li stiamo ottenendo non s iamo soddisfatti e continueremo». Sta di fatto che a Pavia Est hanno rinunciato alle slot tre locali (in viale Cremona 15, in viale Partigiani 15 e 6) altri due bar free slot sono a Città Giardino (via Alzaia 137 e via Marconi 3/a) tre sono a Pavia Ovest (via Aselli 26, via Flarer 12, via Riviera 55) due al Vallone-Crosione (vai Gramsci 31, via Solferino 11) e due in Borgo (via dei Mille 56 e 107). I restanti 10 bar che hanno eliminato le slot sono tutti in centro: via Chiesa 1, corso Garibaldi 37/C, viale Libertà 4 e 5/a, piazza Petrarca 20, piazza Stazione 20, Strada Nuova, viale Vittorio Emanuele 16 e 26, via Volturno 16. A queste va aggiunta la sala giochi che si trovava nei locali pubblici del mercato coperto. Il lavoro anti-slot continua: «Intanto partiremo con il progetto no slot nelle periferie che porterà eventi finalizzati ad aumentare la partecipazione della clientela – dice Gregorini – Poi ho già segnalato in Regione i bar del centro che avrebbero bisogno della stesse iniziative. Nel frattempo andiamo avanti con la app che aiuta i ludopatici a sta lontano dalle slot. Stiamo preparando con gli altri Comuni Lombardi la geolocalizzazione dei punti con le slot e dei centri di aiuto. Infine andiamo avanti con il progetto del braccialetto per i ludopatici e contiamo sull'aiuto della Regione per finanziare i prototipi e per diffonderne l'uso».