Palabrera, l’operazione decoro

BRONI L'esterno è da incubo, l'interno è adatto ad ospitare le finali della Coppa Italia di basket femminile. Cancellare le scritte sui muri , sostituire i vetri danneggiati, sistemare l'asfalto del parcheggio, sono alcuni degli interventi necessari a restituire decoro al Palabrera , che il prossimo 5 e 6 marzo ospiterà la final four della Coppa Italia di serie A2 . La macchina organizzativa è già all'opera perché tutto sia pronto per accogliere i tifosi di Ferrara, per altro gemellata con Bron , La Spezia e Crema. Sarà una vetrina per l'intera città. Nei giorni scorsi, la Lega basket aveva indicato il Palabrera come sede di questo appuntamento, perché la società ha garantito che lo presenterà al meglio. «E' vero l'esterno lascia a desiderare – spiega il direttore sportivo Gianluca Caraffini della Omc Broni, la società che gestisce il Palabrera – ma all'interno l'impianto è sicuramente funzionale e in buone condizioni, grazie ai numerosi interventi effettuati in questi ultimi 2-3 anni». Il riferimento è ai servizi igienici della struttura, rinfrescati di recente, alla moderna sala riunioni, al nuovo manto di copertura del tetto, completato prima di Natale, grazie ad una sponsorizzazione privata di un'azienda di Casteggio, che ha permesso alle casse comunali un risparmio di 62mila euro, in cambio del logo pubblicitario impresso sul parquet del campo di gioco. Altri privati potrebbero risolvere la questione relativa al decoro esterno. Oggi, Bruno Cipolla, presidente della Pf Broni 93, assieme ai tecnici del Comune, effettuerà un sopralluogo all'impianto sportivo di via Galilei . In particolare si cercherà di sostituire i vetri danneggiati degli spogliatoi, cancellare le scritte sulla struttura di copertura alla scala che porta alla palestra del judo e di mettere una pezza alle buche del parcheggio. L'esterno sarà luogo di ritrovo per centinaia di tifosi, ospiterà una serie di stand e banchetti per iniziative di carattere promozionale, oltre naturalmente ad una zona riservata alle forze dell'ordine e ai mezzi di soccorso. «Ci impegniamo per migliorare il decoro esterno della struttura – ha sottolineato l'assessore allo sport Antonio Riviezzi – Vogliamo dare il nostro aiuto». Già all'inizio della prossima settimana, martedì o mercoledì, il Comune darà il via libera agli interventi. Intanto il Comune ha emesso un bando per la sponsorizzazione di nuovi elementi di arredo urbano, in particolare 25 cestini, da posizionare in via Togni e in via Emilia, altri 10 contenitori di rifiuti, otto pensiline per la fermata degli autobus, 42 transenne parapedonali. I soggetti interessati: in cambio della possibilità di apporre il proprio logo pubblicitario, dovranno occuparsi della gestione e manutenzione degli arredi urbani. Sarà il caso delle pensiline degli autobus, alcune delle quali, come quella di via Emilia all'incrocio con via Aurora, versano in pessime condizioni e sono spesso oggetto di atti vandalici. Poi i numerosi cestini dei rifiuti, soprattutto nel centro storico: il contenitore di fronte alla banca ancora «carbonizzato» da un petardo lanciato a Capodanno 2015. Altro intervento riguarderà le numerose, ben 42, transenne parapedonali. L'assegnazione avverrà con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa: la base d'asta prevede un canone annuo di 5mila euro. Franco Scabrosetti