L’inceneritore pagherà il teleriscaldamento
PARONA Accordo economico quinquennale fra il Comune e Lomellina Energia, la società che gestisce il termodistruttore dei rifiuti di Strada vecchia per Vigevano. Solo per il 2015 il Comune riceverà 2,2 milioni di euro, indipendentemente dal quantitativo di rifiuti conferiti all'impianto, come compensazione per la presenza dell'inceneritore sul territorio. Per il periodo 2016-2019, invece, il contributo minimo annuale è fissato a 500mila euro (quindi due milioni per il quadriennio) e sarà vincolato al conferimento base di 250mila tonnellate di rifiuti. In caso di conferimenti inferiori o superiori alle 250mila tonnellate, le due parti determineranno di anno in anno la cifra definitiva con un calcolo specifico. Le due parti, poi, hanno concordato che il contributo minimo annuale dovrà essere versato anche nel caso che una o entrambe le linee di combustione dell'impianto dovessero bloccarsi. In ogni caso, la convenzione sarà annullata nel caso di fallimento di Lomellina Energia, che fa capo a Linea Group Holding. L'accordo è stato promosso dalla giunta del sindaco Marco Lorena, in carica dalla metà del 2014. «Dopo serrate trattative con i vertici della società – spiega il sindaco – questa intesa è la migliore che si potesse ottenere. Non va dimenticato che Lomellina Energia si è impegnata ad avviare uno studio di fattibilità per la realizzazione di una rete di teleriscaldamento a favore di tutto il territorio comunale entro il 2016». L'intesa a firma di Lorena sostituisce quella voluta nel 2013 dall'allora sindaco Silvano Colli, che aveva pattuito una riformulazione dei contributi di Lomellina Energia determinati il 10 ottobre 2007. Dal 1 gennaio 2014 il contributo dovuto dai conferitori pubblici di rifiuti solidi urbani situati all'interno del bacino provinciale B (Lomellina e Vogherese) era stato ridotto di 2 euro a tonnellata. Al contrario, il Comune aveva ricevuto 1 euro in più a tonnellata per tutti i conferimenti di rifiuti urbani extra bacino B e di rifiuti non urbani. Nel complesso, due anni fa il contributo comunale si attestava a 7,13 euro per i conferitori al di fuori del bacino B e a 3 euro per quelli del bacino B. La convenzione fra Comune e Lomellina Energia era scaduta il 31 dicembre 2014: ora la rimodulazione approvata dalla giunta Lorena ha tenuto conto, fra l'altro, dell'abolizione dei finanziamenti statali e della revisione delle tariffe approvata da Lomellina Energia e dal Clir, la società formata da 41 Comuni lomellini che smaltisce i rifiuti all'impianto di Parona. Le due caldaie possono bruciare fino a 380mila tonnellate annue di rifiuti: 200mila di rifiuti urbani e 180mila di combustibile da rifiuto (cosiddetto Cdr), la parte secca classificata come rifiuto speciale non pericoloso. (u.d.a.)