Rischia di annegare, lo ha salvato l’amico

di Adriano Agatti wPAVIA Scivola e cade in Ticino in via Milazzo mentre sta per salire sulla barca di un amico. Poteva annegare Michele De Gregorio, 59 anni, residente a Pavia, salvato dal suo amico barcaiolo, l'ex dirigente dei vigili urbani Bruno Sarani, che è riuscito ad issarlo sulla piccola imbarcazione e a trasportarlo a riva. Poi è stato soccorso dal personale del 118. Nel tentativo di aggrapparsi alla riva l'uomo si è anche fratturato un dito della mano destra. E' stato sottoposto alle radiografie al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo dove è stato medicato. Guarirà in pochi giorni anche se lo spavento è stato forte. Sul posto dell'incidente è intervenuta una pattuglia della polizia urbana. La vicenda è avvenuta, ieri pomeriggio poco dopo le 16, in riva al Ticino dalle parti di via Milazzo. Michele De Gregorio aveva appuntamento con Bruno Sarani per fare un breve giro in barca. L'ex dirigente della polizia urbana è arrivato all'appuntamento e De Gregorio è sceso sulla riva del fiume e da lì stava per salire sull'imbarcazione. Probabilmente ha perso l'equilibrio mentre stava salendo ed è caduto in acqua. L'uomo ha cercato di aggrapparsi alla riva e ha cominciato ad annaspare in acqua. Ci sono stati attimi di difficoltà ma, per fortuna, Bruno Sarani lo ha afferrato ed è riuscito a issarlo sulla barca prima che l'acqua lo trascinasse via. Michele De Gregorio ha accusato un dolore molto forte alla mano destra ma, probabilmente, non si è reso conto di cosa gli era successo. Stava addirittura tornando a casa ma, per fortuna, un passante dal ponte coperto ha assistito all'incidente e ha chiesto l'intervento del personale del 118. In via Milazzo sono arrivate sia l'ambulanza che l'automedica. Il ferito è stato soccorso ed è stato convinto a farsi trasportare in ospedale. Le condizioni della mano erano piuttosto serie. Così è stato accompagnato in pronto soccorso. Per quanto riguarda la dinamica sembra che l'uomo sia scivolato. Un incidente banale che avrebbe potuto avere conseguenze decisamente più serie.