Palazzo a rischio, fuori undici famiglie

TORTONA Prende il via "Momenti di Salute", progetto organizzato dalle società di mutuo soccorso aderenti a SomsInsieme e dal poliambulatorio MedicArt, dedicato alla salute e alla prevenzione. Il programma partirà a marzo con un'iniziativa dedicata alla salute del cavo orale. Ogni venerdì MedicArt riserverà ai possessori della "Carta Servizi SomsInsieme 2016" e ai loro familiari conviventi dieci sedute di igiene dentale, per un totale di quaranta sedute gratuite. Le giornate saranno quelle del 4, 11, 18 e 25 marzo. La proposta successiva, in fase di definizione per quanto riguarda le date, sarà dedicata alla prevenzione cardio-vascolare. I soci interessati a prenotare una seduta per sé o per un familiare, possono telefonare al Poliambulatorio MedicArt di via Brigata Garibaldi 1/a Tortona al numero 0131-866267. La prenotazione deve essere richiesta specificando che si tratta di una seduta riservata alle Società di Mutuo Soccorso di SomsInsieme. Il giorno dell'appuntamento i soci devono presentare la Carta Servizi 2016; in caso contrario il Centro è autorizzato a richiedere il pagamento completo della prestazione.TORTONA Undici delle ventiquattro famiglie residenti nel condominio "Dellachà" hanno lasciato le proprie abitazioni a seguito dell'ordinanza comunale di sgombero. Si tratta dei residenti nell'edificio che ha accesso da via San Giovanni Bosco ai civici 16e 16/A e da via Malpassuti, civici 3 e 5. E' stata analizzata ieri, dall'ufficio tecnico, la perizia redatta dai tecnici di parte, richiesta dalla società che amministra i due stabili, la G & C S.a.s. di Tortona, legalmente rappresentata da Stefano Bracci, dopo l'ordinanza di sgombero immediato emessa venerdì dal Comune. La controperizia darebbe in parte ragione a quanto rilevato dai vigili del fuoco di Alessandria, nel sopralluogo svolto giovedì. Infatti, sono stati accertati i gravi problemi strutturali e le fessurazioni nell'edificio che ha accesso sia in via Malpassuti che in via San Giovanni Bosco. Nessun rischio di permanenza nello stabile, invece, per i residenti al civico 14. I lavori di messa in sicurezza in tutto il condominio potrebbero già iniziare questa settimana per consentire ai residenti di tornare nel più breve tempo possibile nelle proprie abitazioni. Le prime nove famiglie hanno abbandonato lo stabile lunedì sera, le ultime due ieri mattina. Tutte le 11 famiglie, hanno trovato una sistemazione provvisoria, oppure sono state ospitate da amici e parenti in attesa del completamento dei lavori allo stabile. L'assessorato ai Servizi alla persona si è comunque reso disponibile, nelle giornate di emergenza, al trasferimento dei condomini negli alloggi temporanei, ma anche in strutture comunali, considerata anche la presenza di due anziani, residenti nel condominio. In tempi brevi, il Comune modificherà l'ordinanza rendendo lo sgombero necessario solo per una parte dell'abitato che presenta fessurazioni e problemi di stabilità. Il Comune e i componenti del tavolo tecnico che si è occupato di questa particolare emergenza, composto dall'assessore ai Lavori pubblici Davide Fara, dal comandante polizia municipale Orazio Di Stefano e dai responsabili dei settori Protezione civile e servizi sociali, hanno dovuto attendere la comunicazione del tribunale, sulla perizia di parte richiesta dall'amministratore condominiale (documento che autentica il valore legale di quanto riportato dai tecnici), per adottare misure idonee alla sicurezza dei residenti del condominio. Rimarranno comunque nelle proprie abitazioni, sino al completamento dei lavori, i residenti del civico 14. La messa in sicurezza degli edifici, realizzata con l'ausilio di impalcature, consentirà anche di tutelare i cittadini che percorreranno in auto o a piedi le vie Malpassuti e San Giovanni Bosco. Paola Dellagiovanna